
Il laterale del PesaroFano Giovanni Ditommaso
PESARO – Trent’anni di grinta e voglia di emergere. Una delle anime del PesaroFano che si appresta a tuffarsi nel mare dell’A2 girone A – si parte sabato prossimo in trasferta – è Giovanni Ditommaso. Fanese di Marotta, il Palextra lo ha ammirato nelle ultime due stagioni di B culminate con la promozione al piano di sopra. Prima aveva giocato in C1 a Montegranaro e Urbino, a dimostrare una scalata continua frutto di abnegazione al massimo grado.
“Sono curioso di cimentarmi con un campionato a me sconosciuto – racconta il laterale dell’81’ Ditommaso che nei ritagli di tempo extrasportivi gestisce con due amici un centro sportivo – Sia dal punto di vista personale che di squadra. Ci siamo allenati molto bene e sinceramente non vedo l’ora di iniziare. Speriamo di cominciare bene”.
La sfida d’esordio, come detto programmata per sabato prossimo, metterà il PesaroFano di fronte al Villorba, compagine trevigiana di un comune famoso per essere legato a personaggi del calibro di Luciano Benetton, presidente dell’omonimo gruppo di abbigliamento, e Massimo Zanetti, imprenditore del caffè, ex presidente del Bologna calcio a 11, ma soprattutto per essere stata per anni la residenza di Mario Del Monaco, tenore che ha legato indissolubilmente il suo nome a Pesaro (riposa nel cimitero centrale della città di Rossini). Curiosità che si aggiungono a quella che c’è nei confronti di una squadra – il Villorba calcio a 5 – che per la prima volta nella sua storia gioca in serie A2.
“Sono una neopromossa e vorranno far bene di fronte al proprio pubblico – commenta Ditommaso – Per noi del PesaroFano quello contro i veneti non sarà un impegno facile, anche se iniziare con una vittoria esterna sarebbe il top. Ci proveremo con tutte le nostre forze”.
A proposito: come si trova Ditommaso nella nuova realtà unificata del PesaroFano? “Benissimo – risponde senza indugi – L’inserimento è stato facile perché con alcuni giocavo già l’anno scorso (i vari Cesar e Pinguim, ndr) e con altri, vedi Sapinho Zanatta e Bruscolini, avevo già un ottimo rapporto conoscendoli da avversari. Gilbert Marques? Col mister mi trovo bene. E’ uno che fa lavorare tanto dal punto di vista atletico. Spero che i frutti si vedano dall’inizio”.
Via con le danze, quindi. Inizia l’avventura di Ditommaso e compagni su un pianeta chiamato A2.









