Real, il prefisso è sempre quello: 0-2

di 

2 ottobre 2011

REAL MONTECCHIO – GROTTAMMARE 0-2

REAL MONTECCHIO (4-2-3-1): Ponzoni; Biagini, Incerti, Pacassoni, Secli; Manzo (37’ st Mangoni), Giovanelli; Bertinelli, Campo (25’ st De Angelis), Urbani (20’ st Pentucci); Montanaro 6. A disp.: Micheli, Magi, Talevi, Giavoli. All. Tresoldi

GROTTAMMARE (4-3-3): Calvaresi; Adamoli, Silvestri (1’ st Valentini) , Capriotti, Ruggeri; Simoni, Adorante, Gaibo Mouele; Iachini  (39’ st Angelini), Ludovisi, Nardini (21’ st Cesani ).  A disp.: Addazi, La Grassa, Baldassarri, Ze’ Peres. All. Zaini

ARBITRO: Catucci di Foggia 6

MARCATORI: 35’ pt Iachini (G), 26’ st Cesani (G)

NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti Silvestri (G), Bertinelli (R), Ruggeri (G), Manzo (R). Angoli: 3-5. Recuperi: pt 3’, st 3’

Real Montecchio-Fermana, Mattia Urbani

Mattia Urbani (foto Marco Giardini)

 

MONTECCHIO – La fotografia dell’attuale situazione montecchiese la dà, a fine partita, mister Tresoldi: “Anche una squadra di Amatori, oggi, è più cattiva di noi”. Disamina spietata quanto veritiera. Perché questo Real, alla terza sconfitta di fila in casa (sempre per 0-2), la quinta complessiva dopo il pareggio all’esordio in campionato con l’Urbania, ultimo in classifica con un punto in 6 partite, è ancora troppo morbido, leggero e senza malizia per un campionato tosto e pieno di vecchie volpi come questo di Eccellenza. Questo Real è una squadra da prospettiva, piena zeppa di neomaggiorenni, costretta a confrontarsi con l’attualità. Non basta Campo, è troppo solo Montanaro, fa quasi tenerezza il tignosissimo Giovanelli per quanti palloni recupera e per come cerca di andare al tiro appena può. Non basta e non può bastare se, dopo una mezz’ora tutto sommato dignitosa, Bertinelli, con la porta di Ponzoni in faccia, invece di liberare il cuoio verso un compagno libero, si intestardisce nel girarsi regalando così il pallone dell’1-0 a Iachini. Che poi il figlio d’arte dell’ex centrocampista di Ascoli e Fiorentina, ex allenatore del Brescia, peschi un gol di precisione goniometrica, nell’angolino basso alla sinistra di Ponzoni (forse un po’ in ritardo), è un altro conto che si va a sommare al gol fallito, 10′ prima, da Ludovisi, di testa, liberissimo in area (sfera incornata alta sulla traversa) e dalla successiva occasione fallita di un soffio dallo stesso Iachini dopo un bel dialogo con il Ruggeri rivierasco (quello realista era infortunato al pari di Badioli). Il Real, dopo averci provato in maniera arruffona nella parte  finale del primo tempo, ha rischiato solo una volta di trovare il gol sfruttando un angolo di Campo: sull’incornata di Montanaro, bellissima, ci si è messo Adorante che ha respinto d’istinto sulla linea. Il predominio territoriale dei rivieraschi è nato soprattutto sugli esterni, con Adamoli che per tutti i 90′ ha preso d’infilata sia Urbani che Seclì ancora in forma abbastanza precaria. Nella ripresa, dopo una bella partata su Ludovisi, Ponzoni si è poi messo dietro la lavagna da solo bucando l’uscita sul cross dello stesso Ludovisi e permettendo così a Cesani di chiudere la partita sul 2-0. Per il Real solo le briciole e neppure la gioia del gol con Bertinelli murato, a colpo sicuro, dal bravo Calvaresi in angolo su cross del solito Giovanelli. Il Grottammare saluta lo Spadoni con il secondo posto in classifica e una valigia piena di sogni, per il giovane Real invece c’è solo da lavorare, a testa bassa e ascoltare attentamente le parole di Tresoldi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>