La Scavolini volley al liceo scientifico

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3 ottobre 2011

PESARO – Ha ripreso il via Pesaro Volley Energia Pulita, il progetto proposto dall’assessorato alle politiche educative del Comune di Pesaro in collaborazione con la Scavolini volley: esso, attraverso una serie di incontri tra le atlete e gli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie, vuole testimoniare il vero significato dello sport come momento educativo e di crescita personale, presentato sia sotto la forma di esperienza professionistica che sotto quella dell’attività puramente ludica.

Il primo appuntamento, cui hanno partecipato il presidente Giancarlo Sorbini, l’allenatore Paolo Tofoli e la neo-arrivata Berenika Okuniewska, centrale della squadra pesarese, si è tenuto questa mattina con le classi quinte del liceo scientifico G.Marconi di Pesaro, alla presenza del dirigente scolastico Riccardo Rossini. “Siamo molto felici di poter incontrare dirigenti e atlete di una società così importante della nostra città – ha detto il professor Rossini – Come istituto, siamo particolarmente sensibili alla tematica del rapporto proficuo tra studio e sport, anche a livello agonistico: la nostra scuola ha dimostrato anche in passato come sia possibile raggiungere traguardi di alto livello senza trascurare i libri di testo. Tra i tanti, ha frequentato la nostra scuola il capitano del Milan Massimo Ambrosini, e nostre squadre hanno vinto il titolo nazionale nella pallacanestro e la medaglia d’argento nella pallavolo”. Sorbini, Tofoli e Okuniewska hanno, ognuno secondo la propria esperienza, raccontato la loro vita di studenti con la passione dello sport.

In particolare Tofoli, diplomato proprio allo scientifico ma a Fano, ha ricordato gli anni divisi tra banchi e palestra: “Con la mia scuola abbiamo vinto anche noi titoli nazionali. E’ stato molto duro ma bellissimo conciliare studio e pratica sportiva. Ora mio figlio sta facendo lo stesso”. Quanto ad Okuniewska, anche per lei la pratica sportiva è cominciata da ragazzina: “A dodici anni ho iniziato a giocare a pallavolo e ho dovuto dividere il mio tempo tra il pallone e la scuola. Devo dire che non è stato un problema, mi sono riuscita ad organizzare e le cose sono andate con grande scorrevolezza”.

 

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