Pesaro città accogliente e solidale

di 

3 ottobre 2011

Migranti Lampedusa

Migranti a Lampedusa

PESARO – Pesaro città accogliente. A sei mesi dall’arrivo dei migranti sbarcati a Lampedusa, la cooperativa sociale Labirinto, quella che si è fatta carico del servizio di accoglienza per motivi umanitari e ai richiedenti asilo, fa il punto della situazione. “Riteniamo importante sottolineare – scrive in chiusura di comunicato – che alcuni allarmismi suscitati dall’arrivo dei migranti a Pesaro si siano rilevati del tutto ingiustificati e che il rapporto tra la città ed i suoi ospiti si sia volto nell’ambito del rispetto delle regole e del reciproco sforzo di integrazione”.

In precedenza il Labirinto aveva parlato delle attività svolte dalla cooperativa, con parole che qui riportiamo integralmente:

“L’accoglienza per motivi umanitari è stata offerta a chi è giunto in Italia dalla Tunisia, mentre i richiedenti asilo sono giunti dalla Libia. Il servizio offerto dalla cooperativa è stato disciplinato da una convenzione con la regione Marche siglata nel mese di luglio. Nel dettaglio il servizio di accoglienza ha riguardato 12 tunisini accolti per motivi umanitari nell’aprile scorso – di cui 2 rimpatriati ed uno partito per il nord Europa – 5 ivoriani richiedenti asilo giunti il 7 maggio e 3 nigeriani richiedenti asilo, arrivati il 27 giugno. Avvisati all’ultimo minuto dell’arrivo dei migranti, gli ospiti e gli operatori di “casa Frassati”, comunità situata nei locali dell’ex ostello della Gioventù di proprietà della Regione Marche, si sono messi al lavoro per risistemare alcuni locali da tempo inutilizzati, ripristinando l’agibilità dell’ultimo piano dell’edificio, rendendolo completamente autonomo dagli altri locali della casa, con un ingresso separato ed una sua propria area verde. Attualmente sono a disposizione degli ospiti 7 camere, 6 servizi igienici, cucina e sala per attività sociali, su una superficie di circa 400 mq. Dal 13 ottobre prossimo la comunità “casa Frassati” trasloca e lascerà disponibile l’intero stabile per l’accoglienza ai migranti e per altre attività sociali svolte dalla cooperativa a beneficio della comunità locale. La cooperativa ha messo a disposizione delle attività di accoglienza due educatori a tempo pieno ed un coordinatore per 10 ore settimanale. I migranti hanno usufruito di servizio di vitto, alloggio, assistenza sanitaria, barbieria, lavanderia, assistenza nelle pratiche per documenti. La cooperativa ha inoltre sostenuto i migranti nelle attività di integrazione con il territorio e con la realtà italiana ed in particolare:

– Mediazione linguistica/culturale: il personale messo a disposizione dalla cooperativa parla inglese, francese ed arabo. Uno degli operatori è nativo della Repubblica Centrafricana. Alcuni dei migranti hanno usufruito del servizio di mediazione culturale del Comune di Pesaro. Tutti i migranti si sono iscritti ed hanno frequentato un corso di italiano per stranieri promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Si sta in questi giorni istituendo, tramite l’agenzia di mediazione culturale “Nuovo Orizzonte” di Pesaro, un corso di italiano per i richiedenti asilo.
– Servizio di informazione sulla normativa e sulle regole comportamentali del centro. Il servizio è stato offerto dal personale della cooperativa direttamente o accompagnando gli ospiti in altri uffici pubblici, quali Centro per l’impiego, Questura e Comune, o uffici privati a carattere sociale, come il Centro per il lavoro del Ceis di Pesaro. Le regole della struttura di accoglienza sono state illustrate ed assimilate. In occasione del Ramadan, che comporta il digiuno nelle ore diurne, la cooperativa ha accolto la richiesta degli ospiti di modificare l’orario di chiusura della cucina (fissato alle ore 22) e della sala per attività sociali (fissato alle 24).

– Attività di integrazione:
1. Partecipazione alla “Festa dei Popoli” a Pesaro.
2. Partecipazione con 2 squadre al torneo di calcio svoltosi durante il meeting antirazzista della UISP e ad altre attività del meeting.
3. Assistenza alla rappresentazione del musical presentato a fine anno scolastico dal Liceo Scientifico di Pesaro al Teatro Rossini.
4. Partecipazione a cena promossa dalla rivista “nuovo mondo” al circolo ARCI di Villa Fastiggi con raccolta fondi di solidarietà per i migranti.
5. Un richiedente asilo si è inserito nella squadra di calcio di Muraglia (Pesaro).
6. Tramite l’Azione Cattolica gli ospiti sono stati riforniti di vestiti estivi, mentre in questi giorni potranno scegliere dei vestiti invernali.
7. Un dentista ha offerto una lezione di igiene dentale nella struttura di accoglienza.
8. L’azione Cattolica ha inoltre fornito alcuni kit per la riparazione di biciclette. La bicicletta è infatti il principale mezzo di trasporto degli ospiti che raggiungono Pesaro da Fosso Sejore.
9. Alcuni privati hanno fatto dono di biciclette e vestiti.
10. Per quanto riguarda il lavoro, 4 ospiti hanno lavorato con regolare contratto nei ristoranti della festa nazionale del Partito Democratico come personale di cucina. 3 ospiti stanno lavorando, con contrato di 10 giorni, in un’azienda agricola impegnata nella vendemmia. Occasionalmente e saltuariamente alcuni ospiti hanno effettuato lavori di pulizia spiaggia, facchinaggio, aiuto ai pescatori rientrati in porto.
11. Last but not least, quasi tutti i mezzi di stampa locali hanno visitato, anche più di una volta, i locali in cui sono accolti i migranti ed hanno avuto un dialogo con loro e con gli operatori.

Dal mese di luglio viene corrisposto agli ospiti un piccolo contributo economico che è di euro 30 mensili per i richiedenti asilo e di euro 75 mensili per chi è accolto per motivi umanitari. La convenzione con la Regione Marche scade il 31 dicembre”.

e.lu.

 

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