Vale, tutti giù per terra: “Peccato, poteva essere podio”

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3 ottobre 2011

MOTEGI – Scherzando, si può dire che neppure le radiazioni hanno avuto il potere di migliorare la stagione di Valentino sulla Ducati. Due curve, una buona partenza e poi tanti saluti in una nuvola di polvere. Il MotoGp del Giappone, per Rossi, è finito subito. “Uscire dopo due curve è un vero dispiacere – ha spiegato il campione di Tavullia –  soprattutto dopo un fine settimana in continua progressione e consapevoli di aver lavorato bene sulla moto. Nel warm-up ero quarto, avevo la possibilità di tenere il passo di 1’46 alto in gara e penso che anche la nostra scelta di gomme, dura dietro e morbida davanti, fosse valida. Considerando poi i guai che hanno avuto Stoner, Simoncelli e Dovizioso, avremmo tranquillamente potuto lottare per il podio, che per noi sarebbe stato molto importante. Siamo stati un po’ sfortunati, purtroppo alla prima curva Lorenzo è andato leggermente sull’erba e alla curva successiva si è spostato rapidamente per impostare bene la traiettoria. Ero un po’ dietro, non mi ha visto e mi ha toccato spingendomi contro Spies che, a sua volta, ha toccato la mia leva del freno. Un normale contatto di gara, mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato”.

Ordine d’arrivo MotoGp:

Dominio spagnolo, solo terzo Stoner

 

 

1. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 42’47’’481
2. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) a 7’’299
3. Casey Stoner (Aus/Honda) 18’’380
4. Marco Simoncelli (Ita/Honda) 23’’550
5. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 23’’691
6. Ben Spies (Usa/Yamaha) 37’’604
7. Nicky Hayden (Usa/Ducati) 39’’167
8. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 45’’023
9. Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) 49’’074
10. Randy de Puniet (Fra/Ducati) 59’’022

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