Un progetto contro l’alcolismo giovanile

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4 ottobre 2011

Presentazione giovani e alcol 2

Al tavolo, da sinistra, Guerreschi, Drago, Delle Noci, Ciaroni, Tacchi

PESARO – GiovaNi e alcOl. Due lettere – N-O – scritte sui manifesti promozionali in rosso, il colore del pericolo. Lo sanno bene le istituzioni che per il secondo anno consecutivo hanno dato vita a un progetto nelle scuole, teso alla sensibilizzazione su un problema troppo spesso sottovalutato dalle giovani generazioni che sono quelle più investite.

“Giovani e alcol” – progetto realizzato dal Comune di Pesaro e dalla Provincia, assieme all’Ambito territoriale numero 1 e al dipartimento dipendenze patologiche dell’Asur – avrà il suo momento culmine giovedì mattina. Alle 9.30, a palazzo Montani Antaldi, verranno proiettati sette filmati realizzati dagli studenti delle superiori che hanno aderito (in tutto otto). Dopo una prima fase in cui gli esperti sono andati a scuola a raccogliere i pareri e le storie dei ragazzi, gli stessi ragazzi si sono espressi sulla tematica, una piaga della società, col proprio linguaggio. C’è chi ha realizzato volantini e chi ha fatto video col telefonino, da mostrare a genitori e soprattutto ai coetanei per spingerli a dire NO all’alcol inconsapevole.

“E’ venuto fuori che sempre più quattordicenni abusano di alcol”, ha detto a posteriori Antonello Delle Noci, l’assessore comunale alle politiche giovanili che stamane ha partecipato alla conferenza stampa organizzata assieme all’omologa in Provincia Daniela Ciaroni, al coordinatore dell’Ats n. 1 di Pesaro Giuliano Tacchi a Roberto Drago dello staff del centro d’ascolto Passaparola e a Guerreschi del dipartimento dipendenze patologiche. “Sono stati gli stessi studenti che stamattina hanno partecipato alla conferenza in Comune a dirlo – ha continuato Delle Noci – Loro stessi, che frequentano le classi quarte e quinte di due scuole pesaresi, hanno parlato di ragazzini delle prime che avrebbero già cominciato a bere”.

Ecco che progetti come quello che avrà il suo culmine giovedì non possono che essere lodati. Sicuramente non serviranno a debellare definitivamente una piaga sociale sempre più preoccupante, ma sono importanti per far aumentare la consapevolezza.

e.lu.


Un commento to “Un progetto contro l’alcolismo giovanile”

  1. Cinzia scrive:

    Un problema sempre troppo poco evidenziato e davvero molto sottovalutato. Non è questione di un bicchiere… è un sistema di vita e anche disattenzioni… inutili poi a 18 anni gli alcol test se si è abituati a pensarsi con una birra in mano a 15-16 anni.

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