Cenacolo dei cittadini, 300 studenti a Pieve di Cagna

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5 ottobre 2011

Oltre trecento studenti di scuole medie e superiori marchigiane saranno domani giovedì alla Pieve di Carpegna per partecipare al “Cenacolo dei cittadini”,  seminario di studi sulla nobiltà d’animo, dedicato al tema della condizione umana e del sentimento dell’amicizia.

Inizio alle 9 con letture di studenti e interventi dei docenti. Alle ore 15 prenderanno il via i laboratori dell’”Ospedale delle parole” per le parole “ferite” e “manomesse” rispetto al significato originario.

Atteso per le ore 16 l’intervento del professor Franco Cassano.

CARPEGNA – Oltre trecento studenti delle scuole superori e medie della nostra regione con i loro docenti e dirigenti scolastici partecipano domani giovedì  6 ottobre dalle 9 del mattino per l’intera giornata, al secondo seminario di studio per il progetto “Cenacolo dei cittadini… punto di arrivo e di partenza: la nobiltà d’animo”, ospitato nella Pieve di San Giovanni Battista a Carpegna, così come lo era stato il primo seminario, tenuto a maggio.

L’evento, che ha come tema centrale la condizione umana e il sentimento dell’amicizia, rappresenta il primo incontro del ciclo “Cultura d’autunno” promosso dall’assessorato alla Cultura di Carpegna.

Il “Cenacolo dei cittadini” è stato organizzato e coordinato da Ebe Francioni,  dirigente scolastica  all’Istituto comprensivo “Augusto Scocchera” di Ancona, con la dirigente scolastica provinciale Carla Segretti. Vi hanno collaborato il Comune di Carpegna, il Liceo artistico Mengaroni di Pesaro, l’Istituto comprensivo Penserini di Macerata Feltria  e l’Ufficio scolastico provinciale di Pesaro.

Dopo i saluti delle autorità, l’incontro si aprirà alle 9.45 con le letture degli studenti su “Pensieri e sentieri di cittadinanza”, quindi interverranno i docenti Laura Ferranti, Antonio Luccarini, Angela Giallongo e della scrittrice Lucrezia Ercoli. Quindi i ragazzi pranzeranno all’aperto davanti alla Pieve, degustando i prodotti tipici locali. I lavori riprenderanno alle 14 con uno spettacolo di Mind Reading (mentalismo) a cura di Daniele Sicorace.

“Inoltre, gli studenti presenteranno, attraverso le interviste,  “L’ospedale delle parole” sulle “parole ferite” ovvero quelle che vengono usate in modo stravolto e quindi hanno perso il significato originario – sottolinea l’assessore alla Cultura, Luca Pasquini  – . Dalle 15 i ragazzi parteciperanno a laboratori, in gruppi: attraverso le interviste si potrà conoscere il significato che gli studenti attribuiscono alle parole “umanità” e “amicizia”. Verrà fatta una ricerca sui loro significati originari ed attuali per capire se quei termini sono stati “manomessi”. Quindi alle 16  è atteso l’intervento di Franco Cassano, docente all’Università di Bari, su  “La condizione umana tra grandezza e fragilità”. Poi, al termine dei lavori, i ragazzi saranno coinvolti in animazioni in piazza Conti a Carpegna”.

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