Interrotte le trattative Nba, Bryant s’avvicina a Bologna

di 

5 ottobre 2011

Kobe Bryant

Kobe nei giorni milanesi

PESARO – Dieci minuti dopo la mezzanotte, alle 18.10 orario della costa orientale degli Stati Uniti, il sito ufficiale della Nba ha pubblicato un articolo che non fa felici i tifosi del campionato americano e – forse – gran parte della Legabasket che entro breve tempo potrebbe trovarsi in mano una patata bollente, bollentissima. Solo Claudio Sabatini, presidente della Virtus Canadian Solar Bologna, può esultare. Del resto – senza nascondersi – lunedì, durante la presentazione del campionato, aveva dichiarato: “Io tifo perché la serrata continui”. Solo così, infatti, è possibile portare Kobe Bryant a Bologna.

Eccolo, allora, l’inizio dell’articolo….

Start of season jeopardized as talks come to a standstill
Posted Oct 4 2011 6:10PM

NEW YORK — Some four hours after players and owners convened a meeting to try to save the start of the 2011-12 NBA season, the players emerged from their Manhattan meeting room reporting little or no progress toward a new labor agreement.

Quattro ore dopo che giocatori e proprietari si erano incontrati per cercare di salvare la stagione 2011/2012, i primi hanno lasciato la sala di Manhattan annunciando che non c’erano stati progressi nella trattativa verso un nuovo contratto di lavoro… “Oggi non era il giorno giusto” ha detto Derek Fisher, playmaker dei Los Angeles Lakers e presidente dell’Associazione Giocatori della Nba, che ha aggiunto: “Non ci siamo dati appuntamento per un altro incontro, né giovedì né in futuro immediato”. Ha confermato Billy Hunter, che dell’associazione è direttore esecutivo: “Al momento, il negoziato è interrotto, non abbiamo concordato incontri. Probabilmente ci rivedremo fra un mese”.

Mentre scriviamo, nel cuore della notte, la Nba non ha diffuso comunicati su alcuna variazione della prossima stagione, ma è credibile che non inizierà come da programma se non ci saranno altri incontri nel giro di pochi giorni. Hunter ha aggiunto: “Penso che i proprietari volessero trovare un accordo solo nei termini che si sono prefissi”.

Uno dei punti morti della trattativa, anzi il punto su cui sembra impossibile trovare un accordo è la divisione dei profitti, il famigerato BRI. Fisher ha dichiarato che “i giocatori hanno abbassato la richiesta, passando dal 57 al 53 per cento, mentre i proprietari sono saliti dal 46 al 47%, un modo per farsi respingere l’offerta, per noi inaccettabile”. Fisher, che era accompagnato da Kobe Bryant, Kevin Garnett, Paul Pierce e Ben Gordon, ha concluso dicendo che adesso i giocatori si ritroveranno per una decisione collettiva”.

A Bologna, i tifosi virtussini e soprattutto Sabatini possono credere che sia possibile vedere Kobe con la maglia delle Vu nere, anche se da New York il giocatore ha dichiarato di non avere ancora deciso.

In Italia, molti sono contrari all’ingaggio di Kobe perché con lui la Virtus vincerebbe sempre. Dal Belgio, però, arriva la notizia che il Besiktas Istanbul che ha ingaggiato Deron Williams, campione dei Nets, gli ex milanesi David Hawkins e Marijonas Petravicius e Marcelius Kemp, che nell’estate aveva trovato un accordo con la Scavolini Siviglia, vanificato da Sabatini, è stato sconfitto ed eliminato in Eurocup dal Dexia Mons.

l.m.


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