
Le piante sequestrate dai carabinieri
TAVULLIA – Un coltivatore… stupefacente. I carabinieri della stazione di Tavullia stanotte hanno arrestato un 51enne del luogo perché sorpreso a coltivare una piccola piantagione di marjiuana in una zona agricola non molto lontano dal centro tavulliese. I militari si erano accorti già da qualche giorno della presenza in un appezzamento abbandonato di quattro vasi con delle piante già cresciute di “erba”. Pertanto dopo numerosi servizi di osservazione, l’uomo – celibe, senza lavoro né precedenti con la giustizia – è stato beccato con una tanica di acqua in mano che sarebbe servita per portare a completa maturazione le piante.
I fusti alti più di 2 metri avrebbero fruttato dosi di “maria” per oltre 20mila euro sul mercato. Adesso il 51 enne si trova in carcere a Villa Fastiggi, in attesa del processo per direttissima.









