Dalmonte: “Senza White, gli altri diano di più”

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7 ottobre 2011

Luca Dalmonte e Galdenzi di Banca Marche

Luca Dalmonte e il dottor Galdenzi di Banca Marche

di Luciano Murgia

PESARO – La conferenza stampa che apre ufficialmente la nuova stagione è nella filiale che Banca Marche ha aperto da un paio di mesi in Via degli Abeti 13, una sede accogliente, moderna. L’istituto di credito è sempre molto vicino alla Victoria Libertas. Luca Dalmonte è accolto calorosamente dal dottor Galdenzi, che rappresenta Banca Marche e si dice pronto a tifare anche per il basket, non solo per il volley.

Galdenzi sottolinea l’entusiasmo che si respira attorno alla squadra, tanto che gli abbonamenti venduti hanno raggiunto quota 3.800. In attesa di nuove tessere, come auspicato dal presidente onorario Valter Scavolini, la Vuelle si accinge a scendere in campo. Senza White, la squadra parte sabato pomeriggio alla volta del Piemonte, dopo avere lavorato a Gradara, dove i biancorossi hanno ricevuto la poco piacevole compagnia delle zanzare. E può consolarli, non sono i soli.

Vi dico subito – esordisce il coach – che non mi sentirete parlare dell’assenza di James. Non c’è, lo sappiamo, e sappiamo che dovremo sopperire alla sua assenza con le motivazioni. White è insostituibile, non abbiamo giocatori in grado di farlo, ma ognuno può aumentare il contributo in altre voci. Per esempio: se a Flamini è impossibile chiedere di scavare ancora nella difesa (evidente che il coach sa bene che il capitano dà sempre il massimo; ndr), proverà a offrirci di più in attacco. E così gli altri…”.

L’Angelico è sicuramente la squadra più in forma dell’estate. Vorrà confermare fin dal debutto le qualità mostrate nei tornei precampionato.
Biella ha un gioco in grado di scatenare l’entusiasmo dei tifosi e di alimentarsi dal calore amico. Il palasport è nuovo, diverso da quello precedente, ma il fattore campo si fa sentire. Più ancora – se gli è concesso – il gioco che gasa il pubblico: contropiede e tiro da 3 appena possibile. Sarà nostro primo obiettivo evitare che l’Angelico imponga il proprio ritmo, che sfrutti le migliori caratteristiche di una squadra che ha in Coleman e Pullen gli elementi che trascinano i compagni. Dovremo essere bravi a impedire il loro contropiede proponendo un attacco equilibrato…”.

Niente tiri forzati e rientri approssimativi in difesa.
Sarà importante accoppiarsi bene, anche cambiando avversari, non concedendo tiri facili in campo aperto ed evitando di subire l’uno contro uno in corsa…”.

Senza il giovane greco Chrysikopoulos, Biella si è affidata all’italobrasiliano Jonathan Traversari, che non può essere tesserato per la mancanza di un documento fondamentale.
Sarebbe stato avversario in più, forte nel tiro da 3 punti con i piedi a terra ed efficace al rimbalzo offensivo. Ma non mancano altri elementi pericolosi, oltre ai due esterni già citati. Tadija Dragićević è un signor giocatore, come dimostra il suo passato a Roma e in Eurolega e la scelta Nba…”.

Una curiosità sull’ala-centro serba. Pure nato a Ćaćak, luogo d’origine di Dragan Kićanović e Zeljko Obradović, non è stato preso dal Partizan Belgrado, ma ha giocato con l’avversaria storica dei “grobari”, i becchini bianconeri, la Stella Rossa. Mvp della Lega Adriatica, è stato scelto con il numero 53 (secondo giro) dagli Utah Jazz nel draft Nba del 2008.

Un altro elemento importante è Albert Miralles, catalano di Barcellona…
Giocatore che apprezzo molto e ha costruito una buonissima reputazione non solo in Spagna ma anche in Italia, a Cantù, Roseto e Bologna. Se aggiungete la conferma di Jurak e Chessa, l’utilizzo dei giovanissimi Laganà e Lombardi, l’Angelico ha costruito una squadra profonda, nobilitata da Matteo Soragna, che parte abitualmente dalla panchina e dà esperienza, conoscenza cestistica, intelligenza tattica. Il suo impatto sulla partita può essere una fattore determinante nella sfida. Soragna è l’elemento di equilibrio dei piemontesi”.

Che hanno vissuto un grande precampionato, anche se il basket estivo è traditore, soprattutto quando illude.
Diffido della pallacanestro senza punti in palio, però è vero che un po’ di sostanza rimane dopo tante vittorie. Per evitare che proseguano con questo trend, dovremo essere attenti a non farci prendere dalla frenesia della velocità, a non andare fuori giri”.

Vietato nominare White, ma intanto le rotazioni cambiano. Dalmonte ha già in mente il quintetto di partenza?
Per una volta mi sento molto allenatore di calcio, non concedo vantaggi all’avversario annunciando la formazione. Le strade sono due: tenerci un buon impatto dalla panchina o mantenere un quintetto equilibrato”. Potrebbe iniziare anche Alibegović.

Ad Ancona, in una situazione contingente, ha utilizzato insieme Cusin e Lydeka…
Una necessità contingente… Volevo dirvi che dal torneo dell’ultimo fine settimana ho ricavato una convinzione: quest’anno non ci sarà una partita facile”.

Lydeka è una garanzia, anche il pubblico lo apprezza dopo un finale di stagione di alto livello. Cusin, invece…
A “Cuso” chiedo maggiore continuità. Ma anche Tau ha margini di crescita, ne sono convinto”.

Chiosa finale tra Dalmonte e Galdenzi…
Sappia che se dovesse andare come speriamo, la prossima conferenza stampa la faremo ancora qui”.

“Banca Marche sarebbe felice di ospitarla ancora” replica il dirigente.

 

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