Fare Comune, stima e sostegno per Donnini e Bartolucci

di 

7 ottobre 2011

CARTOCETO – L’associazione politica e di promozione sociale “Fare Comune”, nella persona del presidente e di tutti i soci, condanna fermamente “l’inqualificabile comportamento che l’assessore Bartoli e il sindaco Valeri hanno tenuto nel consiglio comunale del 27 settembre 2011. In quell’occasione i consiglieri del gruppo Fare Comune, Donnini Walter e Bartolucci Beatrice, presentarono una mozione riguardante la richiesta di dimissioni del vicesindaco Vampa in riferimento alla questione “trasporto scolastico disabili”. Pur nelle oggettive differenze di vedute e nonostante un acceso e forte dibattito tra sindaco, vicesindaco e consiglieri di minoranza, la discussione si è svolta con il massimo rispetto tra le parti fino all’intervento dell’assessore Bartoli il quale ne ha fatto precipitare il livello con un attacco personale contro il consigliere Donnini definendolo con aggettivi al limite della querela. In tutto il suo intervento Bartoli non si è mai riferito al gruppo Fare Comune ma sempre e solo a Donnini accusandolo di “manie di protagonismo”. Vogliamo ricordare all’assessore Bartoli, stipendiato con i soldi di noi cittadini, che non solo la nostra associazione ha elaborato e condiviso in tutto e per tutto l’azione promossa dai consiglieri del gruppo Fare Comune ma che un buon terzo dei votanti ne ha appoggiato il progetto alle ultime elezioni. Formulare un’equazione Donnini=Fare Comune significa offendere quanti lavorano e si impegnano per una cittadinanza attiva equiparandoli a dementi incapaci di intendere e di volere. Di questo ne è prova il “consiglio” che Bartoli vuole suggerire al consigliere Bartolucci Beatrice dicendole “usa la tua testa prima di firmare interpellanze o articoli di giornali”. Cosa che secondo Bartoli finora non ha fatto… Ma dopo l’offesa anche la beffa! Concluso l’intervento in cui Bartoli, tra l’altro, introduce vicende politiche non riguardanti la mozione, il sindaco nega la replica a Donnini perché si è superata “l’ora prevista dal regolamento”. Una vigliaccheria degna dei peggiori despoti. Infatti il regolamento cita: “Lo svolgimento delle interrogazioni o delle interpellanze non potrà occupare complessivamente più di un’ora di seduta”. Non si parla delle mozioni che hanno tutt’altra procedura.

Tutto ciò è assolutamente deprecabile e dovrebbe scuotere le coscienze dei cittadini sensibili affinché democrazia non sia solo una parola ma un fatto concreto. Anche nel nostro comune.

Come associazione rinnoviamo tutta la nostra stima e il nostro sostegno ai consiglieri Donnini Walter e Bartolucci Beatrice che malgrado le oggettive difficoltà stanno compiendo un ottimo e proficuo lavoro”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>