Storie di mariti in astinenza: uno ci prova con i sonniferi, l’altro usa il fucile

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7 ottobre 2011

maltrattamenti

Ancora maltrattamenti in un nucleo famigliare

PESARO – A loro modo, pur non conoscendosi, hanno formato un’unione di fatto. Ma davanti al giudice. Questa è la storia di due mariti – raccontata dal Resto del Carlino- due persone che non si conoscono ma che hanno avuto la stessa idea di massima: vedendosi sistematicamente negare dalle loro mogli il rapporto sessuale, non si sono dati per vinti e invece di dirlo con i fiori e provarci con regali o cenette, hanno avuto l’intuizione di ricorrere a mezzi non leciti.   Perché uno ha provato col sonnifero. Non per sopire le sue voglie ma per narcotizzare la rispettiva compagna e dare così libero sfogo alle proprie pulsioni.  L’altro si è spinto oltre: per convincere sua moglie ha preso una pistola giocattolo a palllini sparando contro un quadro della casa. Roba da film. Resta da definirne il genere. Perché la moglie, dopo essersi concessa a forza, è andata dai carabinieri per denunciare il marito.

I due mariti in crisi d’astinenza, con due processi ovviamente separati, sono stati rinviati a giudizio per il reato di violenza sessuale, stalking e minacce.

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