A casa della Carlina: “Quella volta con Vasco…”

di 

8 ottobre 2011

Carla Orazi, per tutti “La Carlina”, apre a Pu24.it le porte di casa sua e si concede in una lunga intervista esclusiva tra aneddoti, rivelazioni e interessanti consigli…

 

Prima parte

PESARO – Entrare in casa della Carlina è come entrare in un dipinto di Dalì, tra decine di statue e mezzibusti, ampie vetrate e un balcone, ricco di piante, boa e trucchi lasciati a mo’ di shangai sul mobile dell’ingresso, quadri e un mare fotografie con un unico soggetto: lei. Se Alice, per entrare nel paese delle Meraviglie, cadeva nel buco alla ricerca del bianconiglio, per raggiungere l’appartamento della Carlina, all’anagrafe Carla Orazi, prima di tutto ci si deve saper orientare in quel labirito di palazzoni che è via Toscanini. Tutti uguali, tutti diversi. Fortunatamente, il navigatore vecchia maniera funziona: è la voce, inconfondibile, della Carla che ci viene incontro fasciata da un abitino color turchese, luminosi orecchini pendenti e la solita acconciatura biondo platino. Acconciatura alla Carlina. Rampa di scale, ascensore e portone: bevenuti nella casa di Carla Orazi.

C’è un balcone sospeso, ampio e rigoglioso, che attira subito l’attenzione. “Lo cura il mio giardiniere…” squilla Carla Orazi, per tutti “La Carlina”. Squillano e vibrano anche i suoi cellulari, tantissimi, un concerto sul tavolo del salotto dove si spalanca una vetrata che rivela un piccolo angolo di paradiso verde.  La Pesaro dall’estate infinita, quella soffocata dallo stress e dalla bolla africana, complice l’aria condizionata sparata a palla appare lontana anni luce.

“Prontoooo? Chi sei? Mi volete per un addio al celibato in discoteca? Vaaa beeeneee. Richiamamiiii, che ora non posso”. La Carlina è una che prende subito di petto la situazione. Non solo in senso lato, ovviamente. Tutti la vogliono, tutti la cercano. Ormai il suo personaggio non conosce confini. Se ne è accorta anche Maria De Filippi che, dopo averla avuta ospite a C’è Posta per Te, ora la rivorebbe per un nuovo progetto televisivo. Merito della sua esplosiva vivacità, della sua allegria contaggiosa, della sua verve gioiosa. Una bomba di energia. Doppia.

“Anni fa – racconta – ho fatto una vacanza a Formentera con Vasco Rossi e Zucchero. Più altri personaggi. Eravamo nello stesso albergo: rimanemmo insieme per 12 giorni. A Vasco gli ho fatto le carte, credeva fossi una che sapeva leggere la mano. Che ci vuole, infondo? Bisogna saper essere un po’ bugiardi e dire quello che la gente vuole sentirsi dire. Vasco era depressissimo già allora, cercai di tirargli su il morale”.

Sul tavolino, vicino la porta della cucina, appuntato su un pezzo di cartone c’è il numero di telefono di un altro noto cantante emiliano.  Tra le decine e decine di foto sparse poco più in là (tutte con lo stesso soggetto: lei), emerge un libro dal titolo che è tutto un programma: Le Sirene.

“Guarda che foto, sono belle? Qui ero a Miami con un mio amico…”. Con tutti i suoi aneddoti, mitragliati uno dietro l’altro, romanzati e non, si potrebbe fare un film. Racconterebbe gli ultimi 30 anni dell’altra Pesaro. Quella meno conosciuta, quella che scotta, quella che nessuno ha mai avuto il coraggio di rivelare. Ma non solo. Perché La Carlina, dietro quelle sue curve cuscinose grandi grandi, ha anche un cuore grande così. Quello che l’ha portata, e la porta tutt’ora, ad aiutare economicamente chi se la passa male.

“Ho prestato molti soldi nella mia vita. E ancora li devo riavere tutti. Mi facevo un altro appartamento…” ci spiega, senza perdere il sorriso, facendoci leggere un sms, fresco di giornata, in cui una milanese mamma di tre figli le chiedeva un aiuto.

C’è di tutto nella vita e nella casa della Carlina. Pareti azzurre e mobili bianchi, due valigie vicino a una bilancia. Alla fine del corridoio, con la porta socchiusa, s’intravede la camera da letto.  Poco più in là, un moderno tapis roulant acceso. “Ho 60 anni e tre morosi” se la ride, ammiccando con un sguardo che andrebbe brevettato e rivenduto. “Cosa deve fare un uomo per conquistarmi veramente? Deve essere simpatico. E avere tanti soldi – risata -. Poi, gli uomini devono essere anche un po’ bugiardi. Come quando vai a farti fare le carte: a volte ti piace sentirti dire quello vorresti”.

Domanda per una delle massime esperte del settore: com’è il pesarese, rispetto agli altri maschi italiani, come latin-lover?

 

 

 

“Il romagnolo è al primo posto, è più vitellone, più bagnino, più attivo nel procacciarsi la preda. Il film di Fellini non lo giravano mica a Senigallia ma a Rimini. Ma noi pesaresi siamo più romagnoli che marchigiani, quindi siamo lì”. E le donne pesaresi che donne sono? “Sono svelte… ma non lo fanno vedere, anzi, se la tirano. Ecco perché l’uomo deve essere bugiardo, deve dire che è uno scorpione e non dire mai che è del doppio segno. Mai”.

 

 

 

Da un certo punto in poi della sua vita sono arrivate tante apparizioni in tv: dalla bellissima serie di appuntamenti sulla Rai, a fine anni ’90, ambientati nei locali di Romagna e Pesaro, a Ciao Darwin, C’è Posta per te e Porta a Porta.

 

 

“Ho mai avuto flirt con dei politici? Non si può dire… – ride -. Politici locali? No comment. Lo scoprirete nel mio libro che prima o poi pubblicherò. Il problema è che richiederà tantissime pagine: sulla mia vita si potrebbe scrivere un film. Ma una cosa ve la posso raccontare: anni fa ho avuto una storia con una persona dell’entourage di Cossiga. Lo conobbi quando venne al Grand Hotel di Rimini, dove io festeggiavo il compleanno, ci incrociammo sul bordo della piscina. Lui lavorava per la sicurezza del presidente della Repubblica. Ci frequentammo per diversi mesi”.

 

 

Ma la Carlina ha mai pensato di darsi alla politica?

 

 

“Onestamente, so di non esserne all’altezza e di non aver studiato. Comunque, visto e considerando gli attuali politici, potrei anche ripensarci e candidarmi”. Segue risata in perfetto stile Carlina.

 

 

Ma qual è la pazzia più grossa che ha fatto la Carlina nella sua vita?

 

 

“La pazzia l’ho fatta per un uomo: ho aperto con lui una ditta di autotrasporti. Avevo sei camion. Ci chiamavamo la Nuova Turbo Mais di Orazi Carla. La sede era a Osimo. Una vera pazzia. Mi sono innamorata di lui: una pazzia per amore di un uomo, proprio io che ho sempre avuto tanti amanti coi soldi. Per lui avevo anche rinunciato ai miei viaggi. Ma vi rendete conto la Carlina in mezzo al grano, orzo e al mais?”.

 

(continua – 1)


Le foto inedite della mitica Carlina:



 

19 Commenti to “A casa della Carlina: “Quella volta con Vasco…””

  1. La Carlina è unica. La nostra sempre gradita ospite del ristorante Hotel Mediterraneo quando entra porta il sole e l’allegria, è un continuo ridere e sorridere con la sua positività, “matta da legare” ma solo nel senso buono della parola, è gran trascinatrice di vita viva e gioiosa!!! La sua vita poi… chissà se basta un’enciclopedia per poterla raccontare tutta. Ti vogliamo bene Carlinaaa: Ciao dalla Patty del Med!!!

  2. GIACOMO CATENACCI scrive:

    …….praticamente e’ il “fiorello” della riviera, ha sempre una gran energia, dalla mattina a sera, l’importante per lei e’ stare in mezzo alla gente e fare casino. Nei villaggi turistici e’ lei che fa’ l’animazione, e la gente non fa’ altro che scattare foto su foto, e farsi fotografare con lei, alcuni perche’ la riconoscono, altri per la gran simpatia che sprigiona e la gra disponibilita’ verso tutti. Non sa’ proprio cosa sia la noia, anzi se sei annoiato ci pensa lei a fartela passare. La gente a volte mi chiede se questo suo modo di fare sia “naturale” , figuriamoci e’ astemia, non beve caffe’ non fuma, e si ama moltissimo. La sua grande fortuna e’ avere questo carattere, ironia, pensare sempre positivo in qualsiasi circostanza, e essere ottimisti. Un carattere che molti invidiano.

  3. linda scrive:

    Lei una donna più felice e allegra che esiste…una donna fantastica che si diverte ovunque…ha tante amicizie,ha i suoi amori(credetemi da invidiare)!!!noi che ci conosciamo da 16 anni vogliamo dirti che:
    là dove ci si ama non scende mai la notte e da quando sei nella nostra vite c’è soltanto il sole .grazie ti vogliamo tanto tanto bene …linda e vida

  4. Manuela scrive:

    La Carla e’ più unica che rara… Io lavoro dal suo parrucchiere e quando lui e’ fuori per lavoro tocca a me la sua cresta,immaginatevi tutto un programma… sono anche la sua meccanica di fiducia mi chiama sampre quando rimane senza batteria e io arrivo sempre in suo soccorso con i cavi eeeeeee se non avesse i miei cavi… Lei e’ lei e basta sempre allegra disponibilissima per qualsiasi cosa.Non poteva mancare al mio matrimonio e non vi dico quando ha ballato con mio padre praticamente non e ‘servito l’animatore CARLA sei fortissssssimaaaaaaa!!!

  5. manuela gatticchi scrive:

    io la vedo in discoteca è sempre attorniata da giovani che si vogliono fotografare insieme e lei sorridente e disponibile si presta con piacere e simpatia ha davvero un carattere eccezionale!!!!!

  6. admin scrive:

    Nei prossimi giorni pubblicheremo la seconda parte dell’intervista che Carla Orazi ci ha concesso con altre foto esclusive.

  7. MARYNA scrive:

    La Carlina e unica e meravigliosa simpatica positiva brillante mitica. Persone come lei non ci ne sono molte, lei col suo sorriso ti fa venire buon umore per tutto il giorno. E molto allegra giovanile spiritosa. Carlina ti vogliamo tutti beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Miticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Laura scrive:

    La carlina, tutta una storia… se non esistesse la dovrebbero inventare!! Io la conosco molto bene da molti anni, abbiamo condiviso tantissime esperienze e posso assicurare che oltre l’apparenza c’è tanto altro. E’ una persona di grande umiltà, sempre disponibile ad aiutare gli altri ed è il miglior rimedio contro la noia! Infatti con il suo entusiasmo e la sua voglia di vivere non può che travolgerti e trasportarti nel suo mondo frizzante, spensierato e pieno di tanta energia!!

  9. Angela scrive:

    la carla è sicuramente meglio di un antidepressivo .. Siamo amiche da tanto tempo e la sua amicizia mi è stata preziosa in momenti tristi ..amo di lei tutto .. la sua sbadataggine, il suo continuo ripetere le cose, la sua risata, il suo essere .. così fuori dalle righe; il suo riuscire a capirmi da uno sguardo o dalla voce ..mi piace averla nella mia vita e sapere che ci sarà sempre per me.

    Ti AMO.
    ANGY.

  10. Marta e Massimo scrive:

    Ciao Carla, leggere le tue storie di vita vissuta, fa sorridere e pensare, ma quanto viaggi????
    ma quanta gente conosci???, a parte gli scherzi, con affetto ci ricordiamo di quel sabato sera, quando in discoteca facevi foto a destra e manca e regalavi sorrisi con le tue peripezie.
    WWW Carla!!! Con affetto.

  11. mara giommetti scrive:

    Carla,una donna con un cuore più grande del suo seno, se vedo il suo numero di telefono già comincio a ridere…..i miei figli l’adorano e che dire……..Carla sei U N I C A ti vogliamo bene!! Mara ,Amerigo,Antonio,Alberto

  12. bruno bernardi scrive:

    ciao carla sono bruno………scusa! sono l’orca!!! prova a ricordarti delle crep alla marmellata della tua amica…….
    un bacio l’orca!

  13. Amerigo Califano scrive:

    Carlina se non ci fosse , bisognerebbe inventarla …….ma non verrebbe mai così bene come l’originale ……………

  14. Stefy e Massi scrive:

    Sei lapersona più meravigliosa che potevamo incontrare!!!

  15. Bobo scrive:

    semplicemente fantastica…solare…unica!!

  16. Francesco scrive:

    …..sei unica….ed irrepetibile…

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