Intitoliamo una via a Massimiliano Bertozzi

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8 ottobre 2011

Massimiliano Bertozzi

Massimiliano Bertozzi, medaglia d'Oro al valor civile

FANO – Una via per Massimiliano Bertozzi, il geometra fanese morto nel 1991 a 25 anni nell’intento di salvare la vita a due colleghi di lavoro. Da Gianluca Cespuglio, portavoce de La Fano dei Quartieri, riceviamo il seguente comunicato che pubblichiamo integralmente:

 

Qualche settimana fa il consigliere comunale Federico Valentini presentava, al sindaco Aguzzi, una lettera riguardante l’intitolazione di una via al geometra Massimiliano Bertozzi, morto nell’intento di salvare la vita a due suoi colleghi di lavoro, dando così seguito a quella che fu una nostra richiesta presentata al Comune di Fano lo scorso febbraio e rilanciata, nei mesi seguenti, dalla stampa locale.
Per tale gesto, nel 1995, a 4 anni dalla sua morte, l’allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, conferì, alla memoria del giovane 25enne fanese, la più alta onorificenza, la Medaglia d’oro al valor civile.
Massimiliano, la cui morte oggi sarebbe definita “bianca”, muore a causa di una cultura della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro giunta al legislatore, ed alle coscienze di tutti noi, in modo tardivo ed ancora oggi di difficile applicazione ed attecchimento culturale, ma soprattutto muore per il suo istinto generoso ed altruista che ne ha caratterizzato la sua giovane vita, motivo per il quale abbiamo chiesto a questa amministrazione comunale di darne il giusto riconoscimento.
Domenica, in occasione della giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, la sezione provinciale dell’Anmil organizzerà alcune iniziative tra le quali un incontro nell’aula magna del Laboratorio di biologia marina e pesca dal titolo “Lavorare in sicurezza” che speriamo veda la più ampia partecipazione della cittadinanza vista l’importanza dell’argomento trattato.
Pertanto ci rivolgiamo agli amministratori, istituzioni e cittadini, affinché non venga mai meno, nei luoghi di lavoro, la cultura della sicurezza e non si abbassi mai la guardia nel gestire la prevenzione e la corretta applicazione delle procedure; perché non si abbia, mai più, a piangere l’inutile perdita di vite umane“. Non si può che concordare il toto con Gianluca Cespuglio, il portavoce de La Fano dei Quartieri.

 

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