Per i kiwi della Pierantoni arriva un’altra sconfitta

di 

9 ottobre 2011

Pesaro Rugby-Noceto, Insaurralde

Il tecnico della Pesaro rugby Insurraide (foto Giardini)

IMOLA – Nulla da fare per la Pierantoni Pesaro rugby che torna sconfitta dalla prima trasferta stagionale. L’Autosica Imola s’è imposta per 27-12, in un match che per tutto il primo tempo è stato a senso unico. I primi 40′ infatti si chiudevano sul 21-0 per gli emiliani, figli di una maggiore aggressività e una superiorità in mischia causata anche dall’infortunio nel riscaldamento al pilone pesarese Casoli e della terza linea Sanchioni dopo appena 10 minuti di gioco. A fare il resto la mancanza di determinazione da parte dei pesaresi scesi in campo troppo molli. La reazione nel secondo tempo quando i giallorossi hanno preso più campo andando in meta prima con il mediano Cardellini e poi con il centro Ulissi, questa trasformata da Nardini. Nonostante Imola giochi poi con un uomo in meno in seguito ad una espulsione, i pesaresi non riescono però più a riprendere gli imolesi che mettono il risultato al sicuro grazie a due piazzati.

Arriva così la seconda sconfitta consecutiva per la Pesaro rugby che resta inchiodata all’ultimo posto in classifica. A preoccupare l’allenatore Daniel Insaurralde però non tanto questo, quanto l’atteggiamento della squadra: “Abbiamo avuto problemi nella conquista del pallone, ma non mi è piaciuto lo spirito con cui siamo scesi in campo. Non era lo stesso di domenica scorsa, quando erano affamati. C’è stato un problema di interpretazione del match, contro una squadra che non era superiore a noi, ma che ha avuto la meglio perché più determinata. Non dobbiamo però abbatterci. Il campionato è appena iniziato e ancora non abbiamo la squadra al completo. In settimana rientreranno giocatori importanti, fra cui il capitano Galdelli, e adesso abbiamo giocato con tanti ragazzi quasi alla prima esperienza. L’importante ora è continuare a lavorare come abbiamo fatto finora e ritrovare il giusto atteggiamento per scendere in campo”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>