Rossi risponde a Di Bella: “Nessuna penalizzazione dell’Oliveriana”

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10 ottobre 2011

Davide Rossi

L'assessore provinciale Davide Rossi

PESARO – L’assessore provinciale alle politiche culturali Davide Rossi risponde al direttore della Biblioteca e Musei Oliveriani Marcello Di Bella, che aveva lamentato la penalizzazione dell’Oliveriana per la mancata assegnazione, da parte dell’amministrazione provinciale, di volontari del servizio civile.

Il progetto presentato dalla Provincia per volontari del servizio civile nelle biblioteche – spiega Rossiprevedeva l’impiego di 26 volontari, proprio per cercare di far fronte a tutte le esigenze del territorio. Purtroppo, visti i tagli a livello nazionale, ci verranno assegnati solo 19 volontari. Questo ci ha costretti a fare delle scelte, riconoscendo quale criterio di priorità, come avvenuto in passato, la destinazione dei volontari alle strutture comunali di civica lettura. Tali strutture, che vedono alti livelli di servizio (si pensi alla Mediateca Montanari di Fano o alla San Giovanni di Pesaro) o che rappresentano veri e propri presidi di un’attività sociale e culturale nelle aree interne, risultano infatti sempre più in difficoltà per ristrette risorse e tagli ai bilanci comunali, a fronte di una crescita complessiva dei servizi (quest’anno i prestiti, tra libri e video, hanno superato i 200mila nel sistema bibliotecario provinciale). Tra le strutture comunali, si è poi deciso di privilegiare quelle in comuni con il maggior numero di potenziali volontari nella fascia 18-28 anni.
Va però detto che la scelta è stata fatta in un quadro più ampio di interventi a favore dei beni culturali e delle strutture del territorio, messo in atto di concerto con la Regione. In tale contesto l’Oliveriana, che rispetto alle biblioteche civiche destinatarie quest’anno dei volontari, usufruisce da parte della Provincia di altre forme di sostegno, potrà contare, come già previsto, sul supporto di un giovane professionista laureato, attraverso borsa lavoro. Ciò accadrà anche per altre strutture del territorio con compiti sovracomunali o provinciali. Da tempo si sta lavorando con l’ente Olivieri per definire le mansioni del professionista che verrà assegnato, la procedura attende solo l’imminente via libera della Regione. L’impegno di tale professionalità ci sembra tra l’altro più adatto, per tipologia e qualifica (laurea specialistica in Lettere o Beni culturali), alle impegnative esigenze culturali di alta qualificazione che una struttura del prestigio e importanza dell’Oliveriana richiede. Da parte della Provincia non c’è stato dunque nessun disconoscimento del valore dell’Oliveriana, ma solo una più razionale e programmata distribuzione delle risorse resesi disponibili sul territorio, tra volontari del servizio civile e borse lavoro, a partire dalle caratteristiche delle strutture e dalle peculiarità progettuali”.

 

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