Volley, il presidente della Lega condanna la scelta di Novara

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10 ottobre 2011

Senna Usic 1

Per la Scavolini Volley una domenica di riposo forzato (foto Marco Giardini)

PESARO – In merito a quanto accaduto nella prima giornata del campionato, l’ufficio stampa della Lega Pallavolo Serie A Femminile ha diffuso un comunicato firmato dal presidente Mauro Fabris.

“L’inizio del campionato è stato rovinato dalla scelta dettata da un protagonismo gratuitamente autolesionistico, per la società e per l’intero movimento, dell’Asystel Volley Novara che non è scesa in campo. Prima di entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato Asystel Volley Novara a compiere questo grave gesto, a nome di tutte le società che oggi sui campi di gioco di A1 e A2 hanno onorato il loro impegno sportivo nei confronti degli appassionati della pallavolo femminile di vertice italiana, voglio condannare una scelta che poteva, con senso di responsabilità e per tempo, essere evitata. La Lega Pallavolo Serie A Femminile su questa vicenda è stata tenuta sistematicamente ai margini da una società, l’Asystel Volley Novara, che anche in passato, in più occasioni, ha voluto in splendido isolamento trattare direttamente con la Federazione Italiana Pallavolo questioni a suo dire contrastanti con i propri interessi. Ci sono delle regole su cui la Fipav con totale e legittimo potere è chiamata a vigilare. Si possono avere dunque dissensi rispetto a quanto la Fipav decide, ma non si può pretendere che contenziosi avviati da singole società possano essere risolti in proprio favore sotto la minaccia di ricatti o peggio attraverso scelte devastanti e autolesionistiche come quella fatta oggi da Novara in totale dispregio delle altre società del consorzio Lega Pallavolo, l’Universal Volley Modena oggi si è presentata regolarmente campo, dei propri tifosi e dei tifosi ospiti che sempre nel pomeriggio di oggi si erano presentati allo Sporting Palace di Novara, nonché della pubblica opinione.
Convocherò in settimana tutte le società consorziate per esaminare tali comportamenti. In quella sede affronteremo anche, nel merito, la questione utilizzo delle Under 22 straniere nel nostro campionato che peraltro lo ribadisco aveva già trovato una concorde soluzione negli incontri Fipav – Lega tenutisi a giugno, poi sostanziata nelle norme di tesseramento e nell’indizione ai campionati, documenti noti da tempo a tutte le società. La controprova di tale realtà sta nel fatto che nessun’altra società di Lega ha sollevato il problema su cui Novara basa la sua autolesionistica posizione.
Non posso che esprimere l’amarezza di tutti i consorziati per i danni, immeritati, che così sono stati causati all’immagine del nostro movimento. Di ciò comunque mi scuso con i nostri tifosi,  con i nostri sponsor, con le atlete e i dirigenti delle società che con tanta passione e sacrificio sostengono la pallavolo femminile italiana di vertice. I Campionati di A1 e A2 con le undici partite disputate in questa prima giornata sono già comunque la migliore risposta della nostra volontà di riprendere da subito in pieno l’attività che tanto seguito e tanta attenzione sa suscitare tra gli sportivi italiani. Mi auguro che la prossima settimana, con la sentenza attesa mercoledì del TAR del Lazio per quanto riguarda la vicenda Forlì e con le decisioni che Fipav e Lega assumeranno sul caso Novara, tutti i problemi possano essere risolti e si possa in fretta dimenticare con il ritorno alla pallavolo giocata questa brutta pagina fatta di irresponsabilità, asfittiche discussioni sulle norme, codici e tribunali”.
l.m.

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