Seri: “Un grave errore cancellare i comitati provinciali del Coni”

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11 ottobre 2011

Verrebbe impoverita la capacità direzionale e organizzativa dello sport su scala territoriale

 

Assessore Massimo Seri

L'assessore provinciale Massimo Seri

di Massimo Seri *

Purtroppo, a quanto pare, ad errore segue errore. La preannunciata cancellazione dei comitati provinciali Coni, motivata anche con la prevista abolizione delle Province, ne è una conferma. Il venir meno di questo livello intermedio dei Coni impoverirà la capacità direzionale e organizzativa dello sport su scala territoriale, si perderanno riferimenti forti tra federazioni e livello regionale, con una diminuzione significativa della capacità di programmazione sui territori. Anche in questo caso la parola magica, attraverso cui verrebbe attuata questa scelta, come ha detto il presidente nazionale, è l’abbattimento dei costi. Ma chi s’impegna a livello provinciale lo fa gratuitamente, quindi l’argomento ‘risparmio’ ha poco valore, mentre decapitare tanti gruppi dirigenti intermedi tra federazioni e livello regionale causerà un danno che solo il tempo quantificherà. Ci sono capacità che solo la dimensione provinciale ha saputo garantire, legando in un quadro d’iniziative coerenti lo sport associato, superando gli stretti confini comunali ed armonizzandoli con il riferimento regionale. Non si comprende dove sia la razionalità di una scelta sbandierata come strategica, ma che imita la moda attuale di confondere la funzione con il costo. Se il Coni nazionale pensa che basterà, come ventilato, un semplice referente per ogni provincia, aggregato all’organismo regionale, per preservare l’identità della dimensione provinciale sportiva, farà un grosso errore. Spero che il dibattito aperto al suo interno porti ad un ripensamento. Una riorganizzazione che toglie ai territori il loro ruolo centrale nell’assecondare le politiche dello sport rischia di essere un salto nel buio”.

* Assessore allo Sport della Provincia di Pesaro e Urbino

 

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