PesaroFano, quattro punti in due partite e poi la sosta

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13 ottobre 2011

PesaroFano-Gruppo Fassina, Gilbert Marques

Gilbert Marques, l'allenatore del PesaroFano nella foto Marco Giardini

PESARO – Alzi la mano chi non avrebbe firmato dinnanzi alla prospettiva di incamerare quattro punti nelle prime due partite. Eppure in casa Italservice PesaroFano c’è un po’ di rammarico per quello che poteva essere sabato e non è stato. Al fanese circolo tennis Trave, contro il forte ed ambizioso Gruppo Fassina, i ragazzi di Marques sono partiti stancamente. Primo tempo sofferto, chiuso comunque in parità (1-1), ripresa gagliarda e determinata. Eppure, nonostante le occasioni colossali create, il punteggio non s’è schiodato da un 2-2 comunque onorevole, indirizzato dalle reti di Sapinho Zanatta e di Eriel Pizetta che hanno risposto, inframezzandole, alle precedenti segnature venete.

“Potevamo vincere – riannoda il filo dei ricordi Gilbert Marques, l’allenatore del PesaroFano – Nel primo tempo abbiamo sofferto, ma poi nella ripresa siamo venuti fuori alla grande sciupando tre o quattro occasioni clamorose. Peccato non aver colto l’intera posta ma poco male. La cosa basilare è che la squadra sta migliorando di giorno in giorno”.

Una squadra nuova di zecca, coi soli Pinguim, Cesar e Ditommaso che avevano avuto modo di giocare assieme. “Tutti gli altri – fa notare il mister – fino a un mese fa erano altrove. Chi al Pesaro Five (Sapinho Zanatta e Bruscolini, ndr), chi a Pescara (Cesaroni, ndr) e chi in Brasile. Ecco che abbiamo un bisogno assoluto di lavorare quotidianamente per creare sintonia. Proprio per questo la sosta non è poi così negativa”.

Sì, perché l’Italservice sabato prossimo riposa. Colpa – o merito, dipende dai punti di vista – di un campionato, l’A2 girone A, che anche quest’anno è formato da un numero dispari di squadre (13). Per questo motivo la classifica sarà sfalsata fino al giro di boa, ma tant’è. A proposito… che si aspetta Gilbert Marques da questa stagione alla guida della compagine unificata della città di Rossini e di quella della Fortuna? “La società ha sempre parlato genericamente di salvezza. Per me però, col giusto atteggiamento, possiamo arrivare abbastanza in alto. Non so dove, anche se non nascondo che mi piacerebbe centrare la qualificazione alla Final eight di coppa Italia o cogliere i playoff. Difficile, perché questi sono gli obiettivi di quasi tutte le altre pretendenti, ma non impossibile”.

Il PesaroFano torna in campo sabato 22 ottobre a Loreto Aprutino, 25 chilometri da Pescara. La settimana successiva, cioè il 29 ottobre, la seconda sfida casalinga di stagione contro il Comelt Toniolo Milano. Ulteriori info su www.pesarofano.it .

 

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