Pista ciclabile del mare, iniziati i lavori

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14 ottobre 2011

Lavori per completare la pista ciclabile

Personale di Marche Multiservizi al lavoro per completare la pista ciclabile

di Luciano Murgia

PESARO – Sono iniziati stamattina i lavori per il completamento della pista ciclabile del mare. Come anticipato da www.pu24.it qualche settimana addietro, i lavori consentiranno di realizzare un unico collegamento tra il porto di Pesaro e Fosso Sejore. E quindi con Fano, anche se alcuni tratti della pista tra Fosso Sejore e la città della Fortuna sono misti.

Intorno alle 9,30, mezzi e uomini di Marche Multiservizi hanno raggiunto la zona ferrovia e iniziato scaricare il materiale necessario per realizzare la pista tra la rotatoria di Viale Trieste e il sottopasso ferroviario dei Gelsi.

Per gli appassionati delle due ruote un’opportunità in più per praticare l’amato sport.

Pesaro si conferma così “città ciclabile”, all’avanguardia per quanto riguarda i percorsi a disposizione. Non altrettanto può dirsi dei cittadini, che continuano a ignorare un bene così importante per la salute e per l’ambiente. Più si pedala o si va a piedi, meno uso si fa dell’automobile. Ne guadagna il nostro corpo, ma anche l’aria che respiriamo.

Purtroppo, però, sembra regnare la “legge della giungla”, dove vince il più forte, anzi il più prepotente. Non più tardi di qualche ora fa, chi scrive si è permesso di rimproverare un automobilista che aveva parcheggiato tranquillamente la propria Audi invadendo la pista ciclabile nei pressi della sede universitaria in Viale Trieste. La risposta è stata volgare. Poco prima, però, un ciclista aveva reagito allo stesso modo alle rimostranze di un altro che gli contestava di avere invaso la corsia nel sottopasso dei Gelsi. Il ciclista poco educato, forse convinto di essere al Vigorelli, aveva fatto la curva per dirigersi a Fosso Sejore allargando completamente fino ad invadere la corsia opposta. Tutto questo in un punto dove le due opposte corsie sono ben disegnate sull’asfalto.

E che dire delle due signore (in verità non abbiamo certezza) che camminavano in mezzo alla pista ignorando la richiesta di alcuni ciclisti perché si spostassero.

Attendiamo con ansia, pure senza certezze sugli esiti, il numero speciale di Con, l’organo di informazione del Comune, dedicato ai comportamenti sulle piste ciclabili.

Speriamo anche in strada. E’ penoso vedere i ciclisti invadere i marciapiedi ignorando il diritto dei pedoni.

In strada, chi è senza peccato scagli la prima pietra.

 

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