Tofoli: “Ho fiducia nelle ragazze”

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14 ottobre 2011

Giancarlo Sorbini e Paolo Tofoli

Paolo Tofoli con il presidente Giancarlo Sorbini

di Luciano Murgia

PESARO – Se non ci saranno ulteriori sconvolgimenti al calendario, visto che il proprietario dell’Infotel Forlì non sembra arrendersi alle sentenza del Tar del Lazio, che ha respinto il suo ricorso, e minaccia sia il ricorso al Consiglio di Stato sia di ritirarsi dalla serie A2. Ma lo sport esiste ancora o è soltanto una parola per riempirsi la bocca? In ogni caso, se si arrivasse a un’ulteriore sospensiva, non si vede perché la Scavolini non debba scendere in campo. Per le colibrì sembra essere arrivata l’ora dell’atteso debutto.

Non è detto – replica Paolo Tofoli, allenatore delle colibrì -. E non abbiamo certezze sulle date delle successive partite. Le convocazioni fatte dal ct Barbolini, che ha chiamato tre nostre giocatrici – De Gennaro, Ferretti e Ortolani –, potrebbero spostare le gare programmate il 30 ottobre e il 20 novembre. Al momento la situazione è piuttosto incasinata”.

Parola di un signore che l’azzurro lo ha vestito a lungo e oggi si trova dall’altra parte della… rete, obbligato a fare i conti con ragazze che hanno la valigia in mano, che oggi ci sono e domani no, che saltano la delicatissima fase di preparazione alla nuova stagione per stare mesi fuori di casa e, pure pagate dalla società d’appartenenza, sembrano prigioniere del calendario internazionale voluto dai “proprietari” del volley mondiale ed europeo.

La speranza – come auspicato da Alberico Miniucchi, vice presidente della Scavolini ma anche della Lega Pallavolo Serie A Femminile – è che si trovi un accordo tra la Federazione Italiana Pallavolo e la stessa Lega. Quest’ultima intende sollecitare la Fipav a venire incontro alle esigenze dei club, posticipando la convocazione delle azzurre impegnate in Giappone nella World Cup in programma dal 4 al 18 novembre. Le società interessate chiedono di anticipare la partita della terza giornata da domenica 23 a sabato 22 ottobre. Non ha questo problema la Scavolini che deve giocare alle ore 20,30 di sabato per consentire la diretta del match casalingo con la Yamamay Busto Arsizio. Ciò consentirebbe di lasciare libere le convocate da domenica e non più da venerdì 21. Inoltre le società invitano la Fipav a posticipare la quinta giornata da domenica 20 a mercoledì 23 novembre, quando è in programma il derby della provincia di Pesaro e Urbino tra la Scavolini Pesaro e la Chateau d’Ax Urbino. Da sottolineare che il 24 novembre è in programma la Supercoppa tra Bergamo e Villa Cortese. Resta un importante interrogativo: perché la Lega non ha affrontato il discorso relativo alla quarta giornata, in programma il 30 ottobre, quando la Scavolini deve giocare a Parma. Dovrà farlo senza le azzurre (che potrebbero essere addirittura tre: Ferretti, Ortolani e De Gennaro) e la Brinker?

Tribunali permettendo, l’esordio delle pesaresi avverrà domani sera (ore 20,30) a Modena, con diretta su Rai Sport. Una sfida tra due squadre che non hanno giocato la prima partita. Con la differenza che Modena ha vinto a tavolino, grazie alla rinuncia dell’Asystel a scendere in campo. Gira e rigira, la lingua batte sempre dove il dente duole.

Spero vivamente di giocare sabato contro Modena. Sono curioso di vedere le ragazze all’esordio fuori casa, in una partita difficilissima, soprattutto a che livello siamo noi al cospetto della Liu-Jo, squadra forte, bene attrezzata, che può contare sulla grande Tai Aguero, il punto di forza delle emiliane. Non dimentico, però, l’ottima palleggiatrice Fernandinha, l’esperienza di Simona Rinieri e la Partenio, schiacciatrice chiamata anche in azzurro. Però sono tranquillo, fiducioso che la squadra giocherà una buona partita”. Per la cronaca, Modena può contare sulla guida di Giuseppe Cuccarini, che in passato è stato accostato anche alla panchina pesarese, ma anche sulle ex pesaresi Rinieri, Mari e Marinković.

Le ragazze fremono, addirittura si sentivano già pronte per la gara rinviata.
Pronte? La voglia di giocare era tanta, ma l’affiatamento non può essere perfetto, vista la preparazione a ranghi incompleti. Ribadisco: da una parte il rinvio non ha fatto piacere, dall’altra ha consentito potessimo lavorare insieme ancora una settimana, per conoscerci meglio. Non dimentico, però, che si cresce solo giocando partite ufficiali. Gare che ci mancano e ciò può essere un’incognita”,

Giusto essere fiduciosi, ma su cosa si basa la sua fiducia?
Dagli allenamenti. Ho visto le ragazze lavorare con entusiasmo e tanta voglia di fare bene. Hanno tutte lo stimolo giusto per disputare una bella stagione”.

Rispetto alla precedente stagione, Tofoli ha a disposizione una squadra più lunga. Alcuni allenatori, salvo poi lamentarsi, preferiscono pochi punti fermi. Lei da che parte sta?
L’abbondanza è sicuramente un vantaggio. Il campionato è intenso e ci sarà spazio per tutte. Mi piace essere trasparente, diretto. Per questo dirò subito quali saranno le titolari. Ma chi giocherà male tornerà in panchina ed entrerà un’altra. La concorrenza farà bene a tutte. Una concorrenza leale, ovviamente, che aiuta la squadra a crescere a fa sì che si formi un bel gruppo, coeso, base fondamentale per i successi della squadra”.

Una risposta data da Paola Ampudia durante la conferenza stampa di presentazione della schiacciatrice colombiana è confortante per il lavoro di un allenatore: “Farò di tutto per farmi trovare pronta quando Tofoli avrà bisogno di me”.
Una buonissima risposta: tutte devono farsi trovare pronte ad entrare. Di più: a rubare il posto alle titolari. Possono farlo lavorando sempre con il massimo impegno. Ben vengano queste dichiarazioni. Sono contento che la squadra sia composta da giocatrici di buon livello. Garantisco che, giocando – tra campionato e coppa – ogni mercoledì e domenica, ognuna avrà lo spazio che saprà meritare”.

 

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