Snoopy, un modo di vivere e giocare

di 

21 ottobre 2011

Presentazione Snoopy B1 2011-2012

La Snoopy al completo (foto Marco Giardini)

di Luciano Murgia

PESARO – Le snoopette crescono. E passano dai campionati provinciali e regionali a quello nazionale, facendo registrare un interesse notevole nelle istituzioni, nel mondo dell’informazione e fra gli appassionati.

Giovedì sera, la pioggia torrenziale non ha fermato l’arrivo degli assessori Belloni (Comune) e Seri (Provincia), del presidente del Coni provinciale Paccapelo, del presidente della Fipav regionale Brasili e di quello provinciale Franchini.

L’accoppiata Barbara Rossi (presidente) e Giancarlo Sorbini (deus ex machina della società, ma anche presidente della Scavolini Volley) ha fatto gli onori di casa nella sala convegni dell’hotel Alexander, in compagnia della capitana Valeria Tallevi.

 

NON SOLO VOLLEY

La Snoopy, neo promossa in serie B1, non è solo una squadra di volley. Non potrebbe esserlo, in una società benemerita per la promozione e lo lo sviluppo dello sport sia a livello tecnico che sociale.

“La squadra di B1 è il vettore della nostra attività, ricchissima” ha sottolineato con legittimo orgoglio Sorbini.

“La Snoopy che si accinge a esordire nel campionato di B1, conquistato brillantemente al termine della passata stagione, è una squadra decisamente nuova, costruita con parametri e obbiettivi che fanno parte della nostra storia: investire sulle giovani, non solo del territorio. Ne fanno parte ragazze che arrivano da ogni pate d’Italia, da Firenze alla Calabria. Essendo una squadra giovane, puntiamo alla salvezza, per onorare il lavoro fatto dalle giocatrici che hanno propiziato la promozione” spiega Barbara Rossi. “In molti mi hanno chiesto: ma non avete paura a partecipare a un campionato così importante con una squadra poco esperta? No, amiamo la sfida, crediamo nell’entusiasmo della ragazze, nella loro crescita tecnica individuale e di conseguenza del gruppo. Ci interessa in particolare che crescano con il nostro spirito, con i nostri valori: l’amore per lo sport, il rispetto per le compagne, la società e le avversarie. A loro chiediamo di essere un esempio agonistico e umano per tutto il movimento”.

La presidente racconta di avere visto già un gruppo importante…

“Seguendole nelle partite di Coppa Marche e negli allenamenti, ho notato il buon atteggiamento, la combattività con cui hanno superato Falconara. Ecco, vorrei vederle sempre così, senza alcun timore anche nei confronti di avversarie più esperte. E’ grande la fiducia anche nei confronti dello staff tecnico guidato dall’allenatore Stefano Gambelli. Il lavoro non manca, ma il potenziale c’è”. La Snoopy si è classificata al secondo posto della prima fase di Coppa, guadagnando l’accesso al turno successivo.

A prescindere dai risultati, l’attenzione della società riguarda anche la crescita umana delle ragazze. C’è una foresteria per chi arriva da fuori, attenzione per chi studia.

“E’ un orgoglio raccontare che le famiglie hanno fiducia nei nostri valori e ci mandano le loro figlie. Noi le seguiamo passo dopo passo, non solo nel campo di gioco”.

 

MANCA LO SPONSOR

L’attività costa e la Snoopy è senza sponsor…

“Lo stiamo cercando – risponde Sorbini – ma non vogliamo legarci al primo che capita. Deve essere in sintonia con i nostri valori. Certo, le spese sono aumentate. Basti pensare che dovremo affrontare due trasferte in Sicilia… Ma a me piace pensare positivo. Se mi lamento io, cosa dovrebbero fare i presidenti delle società siciliane che dovranno venire sei volte nelle Marche. Dunque, uno sponsor sarebbe accolto a braccia aperte e in questo stiamo ricevendo il sostegno delle istituzioni che agevolano i contatti… Speriamo”.

E’ un campionato a tredici squadre. Una è promossa direttamente, due vanno ai playoff, due retrocedono. Quattro i gironi, davvero nazionali viste le trasferte. La Snoopy fa l’esordio casalingo sabato, alle ore 18,30, al PalaSnoopy, in Via dei Canonici 69, ospitando Bari. “Poi tutti al PalaCampanara per la prima della Scavolini” aggiunge Sorbini.

Nella squadra che fa l’esordio in B1, una ragazza – Giulia Micheletti – proviene dal settore giovanile. Sei sono le componenti della squadra che ha conquistato la promozione. Dietro il “vertice” c’è una base a dire poco straordinaria. La guida del settore tecnico è affidata a Stefano Gambelli, che sovrintende al lavoro di una decina di qualificati istruttori. Altre formazioni partecipano alla serie C, alla Seconda e alla Terza Divisione; quattro le Under 16, tre le Under 14, una Under 13. Potete immaginare quante giovani e giovanissime facciano parte del “pianeta Snoopy”. Che – grazie al presidente Sorbini – è legato, ovviamente, alla Scavolini Volley. Non a caso, alla presentazione hanno partecipato Alberico e Marcello Miniucchi e il team manager delle colibrì Otello Pedini.

Il settore giovanile della Snoppy – per la legittima soddisfazione di Barbara Rossi – ha ricevuto per ben due volte il marchio di qualità. Con l’applauso del presidente della Fipav regionale Franco Brasili: “Una società modello, con un proprio impianto, con importanti valori sportivi e umani. La seguo da sempre con ammirazione. E’ stato, è e sarà un esempio per tutti, in un contesto – il volley marchigiano – di alto livello”.

 

I PROCURATORI, UN CASO

L’arrivo della Snoopy in serie B1 è stato salutato con entusiasmo. Ma questo nuovo mondo propone aspetti che non sono piaciuti a Barbara Rossi. Che non esita  a sviscerarli, denunciando un sistema da sempre sotto accusa. La famosa “Sentenza Bosman” ha aperto il mondo dello sport ai procuratori. Ora, è vero che la cosa peggiore è fare di ogni erba un fascio di accusare una persona solo perché appartiene a una categoria. Ma il racconto della presidente Rossi merita attenzione e riflessione…

“Scegliendo le ragazze, me ne hanno proposte senza conoscerle. Assurdo. Siamo abituati a presentarci, a farci conoscere, a spiegare le nostre idee, le nostre regole. Invece, dovevo prenderle senza sapere chi fossero, cosa pensassero… Spiazzata, mi sono chiesta: ma che mondo è questo, che volley prepariamo? Purtroppo, questa è la nuova realtà. Ho reagito mandando le nostre regole societarie, i regolamenti interni, i comportamenti che chiediamo…”.

Sorbini rincara la dose: “Vengono offerte anche minorenni. A scatola chiusa. Non ci stiamo. Per fortuna, alcuni procuratori hanno capito. Mi conforta, come detto prima, che siano le famiglie a sceglierci!”.

 

LO STAFF TECNICO E DIRIGENZIALE

Presidente: Barbara Rossi

Direttore Sportivo: Stefano Gambelli

Team manager: Paolo Mencarini

Preparatore atletico: Luis Carlos Caetano

Tutor Under 18: Giorgete Cristina Mengarda

Medico Sociale: Alfredo Bressan

Fisioterapista: Gabriele Palucci

Addetto stampa: Francesca Bertozzi

Primo allenatore: Stefano Gambelli

Secondo allenatore: Daniele Santarelli

 

LA SQUADRA

1 – Agata Ridolfi classe 1988 centrale alta 1,84

2 – Valeria Tallevi 1989 schiacciatrice 1,80

3 – Giulia Cecato 1991 alzatrice 1,80

4 – Marianna Vujko 1992 centrale 1,87

5 – Ilenia Cecchi 1984 centrale 1,83

6 – Denise Vinci 1994 schiacciatrice 1,84

7 – Chiara Aluigi 1993 schiacciatrice 1,80

10 – Giulia Micheletti 1995 libero 1,65

11 – Francesca Galeotti 1992 alzatrice 1,80

14 – Giovanna Furiassi 1985 libero 1,65

15 – Novella Bragaglia 1990 opposto 1,82

17 – Giulia Passaseo 1984 schiacciatrice 1,83


Il racconto della serata a cura di Marco Giardini:



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