Torriani dice no al Piano di riordino scolastico

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27 ottobre 2011

Francesco Torriani

Il consigliere del Pd fanese Francesco Torriani

FANO – Da Francesco Torriani, consigliere comunale fanese del Pd, riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

 

La Giunta di Fano ha provveduto ad approvare il Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche facendo finta di ascoltare le proposte dei cittadini e delle famiglie che si erano organizzate nel tentativo di migliorarlo.

Come Pd avevamo già presentato una mozione in cui si chiedeva di ritirare il piano di riordino in quanto a nostro avviso era “viziato” da delle criticità molto pesanti:

– la decisione fatta a priori di vendere il Sant’Arcangelo per evidenti interessi immobiliari e la conseguente soppressione dell’istituto comprensivo Padalino;

– la previsione di plessi scolastici con la coabitazione di ragazzi di differente età, dalle scuole elementari alle scuole medie;

– una serie di trasferimenti da un plesso all’altro con evidenti disagi per le famiglie dei ragazzi coinvolti.

Tutto questo in un quadro normativo tutt’altro che certo. Infatti, è ormai noto a tutti, che diverse Regioni hanno fatto ricorso alla Corte costituzionale in quanto si ritiene che in materia di pubblica istruzione il soggetto competente sia la Regione e non il governo. Pertanto la legge finanziaria n. 111 del 15 luglio 2011, che all’art. 19 comma 4 fornisce indicazioni in merito alle dimensioni ottimali delle istituzioni scolastiche, non è da prendere come riferimento. A riprova di questo vi è una circolare ministeriale, che la Giunta inspiegabilmente fa finta di non conoscere, e la notizia che il Tavolo Stato Regioni, istituito per cercare di trovare una soluzione, è “saltato”; pertanto ogni Regione dovrà fare riferimento alle proprie linee linee guida per la programmazione della rete scolastica. Nello specifico dovremmo far riferimento alla delibera di Giunta regionale n. 30 del 26 luglio 2011, dalla quale emerge che la nostra provincia, in materia di autonomie scolastiche, è a credito, ovvero potremmo avere 44 autonomie scolastiche anziché le attuale 41.

Per cui non riusciamo a capire la “determinazione” con cui la Giunta ha proceduto all’approvazione del suddetto piano se non per arroganza verso la città (è il classico male delle giunte disperate di fine mandato) o per “mire” immobiliari sull’ex sant’Arcangelo (anche se in un contesto di crisi drammatica, come quella che stiamo vivendo, il progetto appare alquanto incerto).

Quindi, come Pd voteremo “No” a questo piano di riordino perché, nato per razionalizzare le istituzioni scolastiche e quindi migliorarne il servizio, finisce per ritorcersi contro gli studenti e le famiglie della nostra città. Nel contempo ribadiamo il nostro “Sì” alla costruzione nuova scuola media di Bellocchi, denunciando nel contempo il forte ritardo di questa amministrazione anche su tale priorità, non avendo ancora presentato neanche un progetto preliminare“. Francesco Torriani, consigliere comunale Pd.

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