Che vittoria per la Vuelle! Cantù espugnata in rimonta

di 

29 ottobre 2011

BENNET CANTU’- SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 66-71
BENNET CANTU’
: Lighty 8, Micov 12, Scekic 4, Markoishvili 12,Leunen 10, Marconato 2, Diviach ne, Shermadini 2, Cinciarini A. 6, Bolzonella ne, Mazzarino 10. All. Trinchieri
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 4, Cercolani ne, Cavaliero 17, Alibegovic ne, Hickman 12, Cusin 10, Tortù ne, Flamini 3, Hackett 15, Lydeka 2, Jones 8. All. Dalmonte
PARZIALI: 23-10, 14-17, 13-20, 16-24
ARBITRI: Sabetta, Lo Guzzo, Caiazza

Scavolini Siviglia-Milano, Daniele Cavaliero

Daniele Cavaliero, uno dei più positivi (foto Marco Giardini)

 

CANTU’ – Straordinaria vittoria della Scavolini Siviglia a Cantù. I pesaresi sono stati capaci di non abbattersi dopo aver subìto un 2 a 16 iniziale che avrebbe fiaccato un toro. Grazie ad una grande difesa nel secondo tempo, i ragazzi di Dalmonte rientrano un punto alla volta, affidandosi alla grinta dei suoi italiani (Cavaliero e Hackett su tutti). Con White ancora alla ricerca della forma migliore, e con Jones a sprazzi, la Vuelle ha la capacità di credere alla vittoria anche nei momenti peggiori, riuscendo in un’impresa di cui la scorsa stagione solo Siena era stata capace.

Cantù deve fare a meno di Basile per infortunio e di Ortner per scelta tecnica. Pesaro presenta subito in quintetto James White, al debutto in campionato dopo l’infortunio al ginocchio rimediato in precampionato. Partenza a razzo per i padroni di casa della Bennet con un 8 a 0 dopo due minuti che costringe Dalmonte a chiamare timeout. Lydeka e Cavaliero in campo per cercare di dare una scossa a una Scavolini Siviglia frastornata, che in 6 minuti ha segnato solo due punti contro i 16 della Bennet. La tripla della guardia triestina rompe un digiuno di sei minuti senza canestri dal campo da parte biancorossa, ma ci pensa Mazzarino a riportare i suoi sul più 13: il quarto si chiude sul 23 a 10 con il trio Usa pesarese da 4 in pagella.

Il secondo parziale inizia con errori clamorosi da parte dei pesaresi. Ci vogliono i primi due punti di White per dare una scossa alla squadra, che finalmente si mette anche a difendere come vuole Dalmonte, sporcando le linee di passaggio dei canturini. Il risultato è un riavvicinamento fino al meno 7: 21 a 28 al 15’ con una schiacciata di Cusin. Hackett commette il suo terzo fallo, mentre Jones continua a litigare coi ferri del Pianella. Una tripla di Markoishvili fissa il punteggio a metà partita sul 37 a 27 per la Bennet, con statistiche che raccontano di una Scavolini Siviglia dominata in ogni settore. Emblematica la valutazione: 34 a 17 per i canturini.

La ripresa inizia bene per Pesaro, cioè con due canestri da tre di Cavaliero e Hickman, ma il quarto fallo fischiato in attacco al play della Vuelle complica le cose a Dalmonte che ancora aspetta il primo segnale di vita da parte di un Jones fin lì più dannoso che utile. Un contropiede di Hackett riporta la Scavolini a meno 5 sul 41 a 46 al 27’, e finalmente sporca il tabellino anche Jones con due tiri liberi per il meno tre che fissano il punteggio in chiusura del terzo quarto: 50-47.

White e Hickman gravati di quattro falli cominciano l’ultimo periodo in panchina, ma la Scavolini Siviglia trova il primo vantaggio della partita con un rimbalzo offensivo di Hackett per il 52 a 50, dopo la tripla del pareggio di Jones. La difesa pesarese concede pochissimo ai padroni di casa che trovano i primi punti del quarto dopo tre minuti. A cinque dal termine un canestro da tre di capitano Flamini porta Pesaro sul più 4 e la partita diventa incandescente con le due squadre che lottano su ogni possesso. Cavaliero segna il più 5 Pesaro con una tripla “ignorante” da 7 metri, seguito da Jones che a 90” dal termine porta la Vuelle avanti sul 67 a 61. Il pesarese di Cantù Cinciarini riporta i suoi sul meno quattro, ma a 20” dalla sirena Hickman segna due liberi per il 69 a 63. Poi Leunen, con un rimbalzo offensivo su un libero sbagliato da Micov, porta la Bennet a meno 3 a 10″ dalla fine. Ancora Hickman con due liberi dà la sicurezza della clamorosa vittoria della Scavolini Siviglia: 71 a 66 il finale, sorride Pesaro che è riuscita laddove l’anno scorso nessuno degli umani era riuscito.

da.pe.

 

LE PAGELLE

Hickman 6,5 – In panchina nel momento migliore della squadra, ha il grande merito di mettere al sicuro il risultato con il quattro su quattro ai liberi nell’ultimo minuto.

Hackett 7 – Solita spina nel fianco per ogni difesa che incontra, non ha mai mollato.

Jones 5,5 – Più cose negative che positive. Perde dei palloni sanguinosi ma si fa perdonare con un paio di triple decisive e otto rimbalzi.

Cusin 6,5 – Lotta contro i lunghi canturini, non facendosi mai intimidire.

Lydeka 6 – Frenato dai falli, nel finale un suo rimbalzo offensivo è un gioiello da incastonare nella vittoria. 6

Cavaliero 8 – E’ lui il vero colpo del mercato pesarese, copre due ruoli con una grinta e una determinazione da poter rivendere. Mvp indiscusso del match.

Flamini 6 – Si vede poco fino alla bomba dall’angolino del più 4, ma se la difesa funziona è sempre merito suo.

White 5,5 – Forse non è neanche al 50% della forma, ha l’intelligenza di non forzare i tiri. Lo aspettiamo quando si rimetterà a posto fisicamente.

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