Pronto riscatto: l’Italservice PesaroFano convince con Milano

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29 ottobre 2011

ITALSERVICE PESAROFANO – COMELT TONIOLO MILANO 5-3 (p.t. 0-3)
ITALSERVICE PESAROFANO: Pinguim, Ditommaso, Sapinho, Fraccaro, Bacaloni, Guinho, Eisepi, Pizetta, Rafinha, Cesaroni, Cavanhi, Dionisi. All. Marques
COMELT TONIOLO MILANO: Murdaca, Arcuri, Martinello, Pisante, De Mello, Mbow, Parenti, Maoski, Peverini, Battaia, Tumino, Ghezzi. All. Sau
ARBITRI: Bizzotto (Bassano del Grappa) e Nero (Latina), crono Meles (Ancona)
MARCATORI: 3’30” Pinguim (PF), 6’55” Sapinho (PF), 18’03” Sapinho (PF) del p.t.; 1’49” Sapinho (PF), 2’50” Battaia (MI), 9’55” Cesaroni (PF), 13’07” Maoski (MI), 16’37” Peverini (MI) del s.t.
AMMONITI: Sapinho, Guinho, De Mello
NOTE: spettatori 150 circa

 

FANO – Tre boccate d’aria purissima per l’Italservice PesaroFano. I biancorossi-granata di Gilbert Marques, reduci dalla prima sconfitta dell’anno in quel di Loreto Aprutino, battono il Comelt Toniolo Milano. Finisce 5-3 un match convincente, in cui i locali hanno subìto solo nel finale.

Il taccuino della cronaca racconta della prima occasione griffata Sapinho. L’universale del PesaroFano viene anticipato dal portiere avversario Murdaca sul più bello, cuoio a Pizetta che prova da lontano l’eurogol al volo ma manda fuori. Risponde il Toniolo con un’azione architettata da Ghezzi e rifinita – male – da Arcuri: palla alta da buona posizione. Pizetta spara dal centro: Murdaca si allunga e manda in angolo. Occasioni che fanno capire come sia un inizio senza indugi, tant’è che a stretto giro di posta arriva il vantaggio Italservice. Bella palla di Pizetta per Pinguim sulla destra, tiro verso la porta meneghina e palla in rete: 1-0.

La gara pare acquietarsi ma è solo un’impressione, perché dopo un minuto di calma Murdaca deve volare sulla sventola di Guinho che poi, sull’azione seguente, sfiora il gol d’autore. Sull’angolo successivo botta di destro di prima intenzione di Sapinho Zanatta di rara potenza unita a precisione: 2-0 e palla al centro.

Milano prova a reagire ma non è che crea chissà che occasione per dimezzare lo svantaggio. Di contro il PesaroFano va vicino al tris con l’under Paolo Cesaroni, che stoppa e tira verso la porta avversaria un lancio con contagiri di Cavahni: Murdaca respinge col corpo. Sul corner successivo ancora Cesaroni protagonista, con una girata a rete che però colpisce l’incrocio dei pali esterno e quindi esce.

La puntata di punizione dell’ospite Battaia riequilibra il conto dei legni (cuoio che tocca la traversa e sfila alta). Risponde Guinho con un doppio passo ubriacante su Mbow e diagonale verso la porta milanese: fuori. Poi bel lancio di Sapinho per Rafinha, stop al bacio ma invito fuori misura per Pizetta che avrebbe dovuto solo appoggiare. Poi Sapinho di controbalzo sfiora l’incrocio. Sul taccuino anche un’uscita bassa provvidenziale del pesaro-fanese Cavanhi. Sull’azione successiva Guinho sforna un assist al bacio per Sapinho: stop e tiro di giustezza verso la porta altrui per il 3-0 PesaroFano. Prima del riposo Cesaroni e Guino sfiorano il poker. Applausi inevitabili alla sirena di metà partita, per una squadra – l’Italservice – che gioca a mille all’ora.

Il secondo tempo inizia con un bolide di Sapinho che Murdaca manda in corner. Poi ripartenza fulminea, Pizetta innesca uno scatenato Sapinho che in due tempi fredda ancora l’estremo milanese: 4-0 e tripletta personale da dedicare alla moglie in dolce attesa Margith e al primogenito di sette anni Caio. Milano risponde con Battaia, che si infila in mezzo a due pesaro-fanesi e spara nell’incrocio il primo punto ospite di giornata. Un paio di punizioni Comelt Toniolo dal limite vengono neutralizzate dalla retroguardia di casa, un gran numero di Guinho non centra la porta. Il numero 10 dei marchigiani si ripete poco dopo scartando mezza squadra avversaria prima di un piattone fuori che comunque merita gli applausi del palaTenda Trave di Fano. Il 5-1 interno arriva comunque grazie al giovane Cesaroni, che punta l’uomo e gonfia la rete su scarico di Pinguim.

Maoski tocca di giustezza un pallone filtrante di un compagno: 2-5. Milano prova a riaprire i giochi senza però riuscirvi. Nonostante Peverini segni anche il terzo punto ospite. Finisce 5-3 perché da due passi l’ottimo Guinho si mangia il gol più facile della sua carriera (traversa-riga da zero metri dopo azione mirabolante di Rafinha). Ma va bene così. L’Italservice riscatta la sconfitta abruzzese di sette giorni fa e vola nella parte medio-alta della graduatoria a quota 7.

 

LA PHOTOGALLERY DI MARCO GIARDINI:

 


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