La Robur Tiboni non si piange addosso

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31 ottobre 2011

Chateau d'Ax Urbino-Villa Cortese, Ilaria Garzaro

Chateau d'Ax Urbino-Villa Cortese, Ilaria Garzaro in volo. Foto Giardini

URBINO – Dopo la sconfitta al tie-break con Villa Cortese, in casa Chateau d’Ax, di certo, non ci si piange addosso. E’ vero, si è persa la vetta della classifica, si è persa l’imbattibilità, ma poteva sicuramente andare peggio; e invece, presi subito i due schiaffi, c’è stata la reazione che Salvagni desiderava. Una partita che fa capire a Garzaro e compagne quanto è difficile vincere questo tipo di gare, se non gioca ogni set al cento per cento, anche se quello di sabato è stato un match
un po’ particolare con Blagojevic passata da attaccante a vestire i panni del libero. La squadra, comunque, ha dimostrato oltre all’orgoglio, anche qualità eccellenti, mettendo in mostra una
buona pallavolo, e, come ha sottolineto lo stesso tecnico bolognese: “Dopo tre anni siamo ancora qui”. Anzi, negli anni passati, i punti in classifica alla quarta giornata erano stati al massimo sei; oggi, invece, la squadra feltresca staziona al terzo posto in compagnia delle campionesse d’Italia di Bergamo. Salvagni, inoltre, crede ancora sulla possibilità di un’ulteriore crescita da parte delle sue ragazze, sfruttando la pausa per la World Cup, che permetterà alla squadra di lavorare e di prepararsi per la ripresa del campionato in programma martedì 23 novembre, dove le feltresche affronteranno la Scavolini nella sfida affascinante al “PalaCampanara” di Pesaro.

Dario Greco

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