Clark, un ex contro la Vuelle

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2 novembre 2011

KeeKee Clark

Clark con la maglia di Venezia, domenica, contro Fabio Di Bella della Fabi Shoes

PESARO – Ormai è veneziano ad honorem. Soprattutto perché lo scorso anno rifiutò un’offerta dell’Enel Brindisi che lo voleva riportare in serie A, preferendo l’offerta della Reyer Venezia del suo ex coach Andrea Mazzon all’Aris Salonicco.

Keydren Clark, Keekee per gli amici e nel mondo del basket, l’uomo dell’Alabama diventato – sì, anche lui – nazionale bulgaro, è l’ex della sfida di domenica tra Scavolini Siviglia e Umana Venezia.

Portato in Italia dalla Scavolini dopo una stagione all’Egaleo, in Grecia, torna da avversario, alla guida di una squadra che domenica scorsa ha superato nettamente la Fabi Shoes Montegranaro. Così, se i biancorossi di Dalmonte sono stati definiti gli “ammazzagrandi” avendo sconfitto sia Milano che Cantù, i veneziani confidano di essere gli “ammazzamarchigiani”. Magari grazie a una super prestazione di Keekee e, perché no, se Mazzon dovesse utilizzarlo, del pesarese Tomassini, finora in campo solo 7 minuti.

Quella di Pesaro è stata per me una stagione davvero importante per la mia carriera – ha raccontato Clark al sito della Reyer – ho trovato un ottimo ambiente. Grande società e grandi tifosi. E’ stata per me la prima opportunità che ho avuto di giocare qui in Italia, la mia prima grossa chance e per questo non posso che essere riconoscente. A livello di risultati non potrò mai dimenticare la vittoria in Coppa Italia contro Siena, che eliminammo ai quarti di finale. E’ stato sicuramente il momento più esaltante della stagione. Come non posso dimenticare un palasport molto bello qual è l’Adriatic Arena di Pesaro, un bellissimo posto dove giocare e secondo me uno dei Palasport più belli d’Europa”.

Dal 2007 al 2011 secondo te quanto è cambiato il campionato di serie A?
Non è cambiato molto, nel senso che ci sono sempre molti giocatori di gran livello e al tempo stesso qualsiasi risultato è possibile. Ogni domenica è una battaglia e ogni squadra può vincere o perdere contro chiunque”.

Rispetto alla tua prima esperienza in Italia con Pesaro oggi hai la stessa media punti (15,3) ma molti più assist (4,3). E’ cambiato quindi il tuo modo di giocare?
Direi di no, ho sempre avuto compiti sia di regia che di finalizzazione, posso dire però di aver aggiunto l’esperienza data in totale da cinque stagioni qui in Europa”.

Un giudizio sulla Scavolini attuale e su quella che potrebbe essere la chiave per vincere.
Pesaro è una squadra di ottimo livello, completa in tutti i reparti, molto talentuosa e con grande intensità. Il segreto per provare a batterli? Essere più intensi di loro ed essere convinti dei nostri mezzi. Una convinzione alla quale certamente contribuisce il fatto di aver conquistato la prima vittoria in campionato, domenica scorsa contro Montegranaro. Il primo successo certamente ci aiuterà ad avere maggior confidenza ed autostima, non ci resta che continuare su questa strada”.

A proposito di cifre, queste quelle prodotte da Clark nelle prime tre giornate di campionato. La Reyer, come la Vuelle, ha già osservato il turno di riposo: partite giocate 3, tutte nel quintetto iniziale; punti 46 (15,3 a gara); 97 minuti (32’20” a partita); falli commessi 4, subiti 10; 8/18da 2 punti; 6/15 da 3; 12/16 ai liberi; 5 rimbalzi difensivi; 2 stoppate subite; 5 palle perse, 4 recuperate; 13 assist; 44 di valutazione; 0,997 Oer.

ANCORA ALLA TV

Intanto la Lega Basket ha comunicato le gare del sesto turno che andranno in diretta tv. Come accaduto a Cantù, la Scavolini Siviglia anticiperà al sabato la trasferta di Caserta. Il 12 novembre, al palaMaggiò, contro la Pepsi dell’ex Pino Sacripanti, si gioca alle 17.50.

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