Spunta un tesoretto napoletano ai Musei Civici

di 

4 novembre 2011

Nuove importanti opere continuano a tornare alla luce dai depositi

Il 3 dicembre sarà presentato il restauro di un importante dipinto Sansone e Dalila attribuito al grande pittore napoletano Luca Giordano.

 

L'assessore Gloriana Gambini e la studiosa Grazia Calegari davanti all'opera Sansone e Dalila di Luca Giordano

L'assessore Gloriana Gambini e la studiosa Grazia Calegari davanti all'opera Sansone e Dalila di Luca Giordano

PESARO – Nuova tappa nel percorso di riscoperta dei numerosi tesori conservati nei depositi dei Musei Civici. Questa volta gli studi sulle raccolte hanno portato alla luce un importante dipinto della seconda metà del Seicento attualmente in corso di restauro: si tratta di un Sansone e Dalila di notevoli dimensioni appartenente alle collezioni Mosca, attribuito di recente al grande pittore napoletano Luca Giordano (1634-1705) da Stefano Causa, professore associato di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Il restauro verrà presentato ai Musei Civici sabato 3 dicembre alla presenza dello stesso Causa e di Grazia Calegari che ha coinvolto lo studioso nel suo lavoro di ricerca. Per l’occasione, il pubblico potrà ammirare la tela di Giordano insieme al Tobiolo e l’Angelo di Battistello Caracciolo tornato ai musei dopo essere stato accolto a Palazzo Ducale; entrambe le opere saranno esposte nella sala dell’Angelo fino al 15 gennaio 2012.

‘L’appuntamento di dicembre ha un grande valore simbolico’ – sottolinea Gloriana Gambini assessore alla Cultura del Comune – ‘perché fornisce alla città il senso concreto del lavoro di studio e restauro sul patrimonio, poco visibile all’esterno, che viene portato avanti con costanza nonostante la scarsità delle risorse a disposizione. Si continua a indagare sia la figura di Vittoria Mosca che le sue collezioni, da cui stanno riemergendo, nel giro di pochi anni, diverse tele del seicento napoletano con nomi decisamente interessanti accanto a quello di Luca Giordano: Girolamo Imperato, Battistello Caracciolo, Andrea Malinconico, Carlo Rosa. Questo cospicuo elenco di artisti non ha mancato di stimolare l’interesse degli specialisti del settore che mai avrebbero immaginato di trovare un autentico ‘tesoretto seicentesco’ a Pesaro’.

info 0721 387393, www.pesarocultura.it, www.museicivicipesaro.it.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>