World Cup: Costagrande Mvp, esordio vincente per l’Italia

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4 novembre 2011

Carolina Costagrande 1

Carolina Costagrande, ex giocatrice Robur Scavolini volley (foto Giardini)

PESARO – Carolina Costagrande, la grande ex della Scavolini, ormai cittadina pesarese, visto che qui ha preso casa, ha trascinato la nazionale italiana di volley femminile nell’esordio – sulla carta difficile – nella World Cup in programma in Giappone. Proprio le nipponiche padrone di casa erano il primo avversario delle azzurre nel match concluso poco fa a Horoshima. Davanti a un grande pubblico, caldo ma correttissimo, l’Italia ha iniziato bene, vincendo il primo set 25-20 dopo 25 minuti. La reazione giapponese non si è fatta attendere (23-25 in 27′). Con il punteggio in equilibrio, è venuta fuori l’Italia che ha dominato il terzo (25-18 in 25′) e soprattutto il quarto set, chiuso con il Giappone fermo a quota 15. Costagrande ha realizzato 18 punti ed è stata votata migliore giocatrice della partita, ricevendo un pupazzo di peluche; 14 punti per Arrighetti, 17 Del Core, 13 Lucia Bosetti, 10 Gioli, 2 per Leo Lo Bianco che ha festeggiato la partita numero 500 in azzurro. Complimenti! Ricordiamo che l’Italia deve fare a meno dell’opposto Serena Ortolani, infortunata, che torna a casa, sostituita dalla compagna in maglia Scavolini Monica De Gennaro (libero). Una scelta che tutti i critici hanno trovato discutibile.

Nelle altre partite, facile successo per la Germania di Giovanni Guidetti che la liquidato il Kenia (3-0, parziali 25-19; 25-14; 25-8 in 64 minuti). Fra le tedesche la migliore è stata Angelina Grün (11); 10 per Kozuch, 6 per Fürst, 5 per la “pesarese” Brinker, autrice di un gran colpo che ha chiuso il secondo set.

Non è clamoroso e conferma il recente trend la sconfitta del Brasile di Ze Roberto per mano degli Usa. Le americane hanno chiuso 3-1 in un’ora e 46 minuti. I parziali: 25-22; 17-25; 27-25; 25-19. Le migliori realizzatrici sono risultate due ex pesaresi, la tanto amata Sheilla (18) e l’odiata Hooker, che di punti ne ha realizzati 17. Fra le altre americane, 3 per Berg, 10 di Scott-Arruda, 4 Bown, 12 Larson, 14 Tom, 15 Akinradewo. Solo Fernanda (18) e Pequeno sono state all’altezza di Sheilla. Nessun punto per Mari.

Gli altri risultati: Cina-Algeria 3-0; Serbia-Korea 3-0; Argentina-Repubblica Dominicana 3-1.

La seconda giornata in programma sabato prevede questi incontri: a Hiroshima: Italia-Cina (diretta su Sky Sport 2); Algeria-Repubblica Dominicana; Giappone-Argentina; a Nagano: Korea-Germania; Serbia-Usa e Brasile-Kenia.

L.M.

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