Ricci ad Ancona: “Costruire nel costruito”

di 

5 novembre 2011

Parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali (Cal) sul proseguimento dell’ iter legislativo. Lodata la proposta di legge della Regione per la riqualificazione urbana sostenibile

 

Matteo Ricci eletto presidente CAL

Il presidente Cal Matteo Ricci

ANCONA – Spinge verso una nuova visione urbanistica regionale, il consiglio delle autonomie locali, sposando in tal senso, e non a caso, anche la linea e i principi di Matteo Ricci, neopresidente dell’organismo. E così l’assemblea, riunita ad Ancona a palazzo Leopardi, esprime parere favorevole – con alcuni emendamenti del relatore, il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli – sulla proposta di legge della giunta regionale relativa alle “norme in materia di riqualificazione urbana sostenibile e assetto idrogeologico”.

Si permette, dunque, il proseguimento dell’iter legislativo, che ha tempi stretti. Chiara la motivazione: “E’ un atto importante – spiega il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e del Cal Matteo Ricci – perché la legge è un ponte in attesa della nuova normativa urbanistica regionale. E sviluppa concretamente principi sani, su cui le amministrazioni stanno incentrando il loro lavoro”. In primis: “Favorisce la riqualificazione urbana e il “costruire nel costruito”, evitando il consumo ulteriore del territorio”. E ancora: “Apre opportunità rilevanti per la nuova edilizia. E contiene la semplificazione delle procedure, elemento da sottolineare in tempo di crisi”. Non solo: “Tutela l’assetto idrogeologico e incentiva il risparmio energetico, senza compromettere i benefici del Piano casa”.

Le finalità saranno perseguite attraverso un nuovo strumento urbanistico approvato direttamente dai Comuni, il Poru, acronimo di Programma operativo per la riqualificazione urbana, che introduce, tra l’altro, criteri di perequazione e compensazione per un’equa ripartizione tra i proprietari dei diritti edificatori e degli oneri urbanizzativi. Ma c’è un altro aspetto che rappresenta la novità più incisiva sul fronte pianificazione: “Con questa legge – spiega il presidente – viene introdotto il divieto di adottare nuovi Piani regolatori o varianti per i Comuni che non hanno completato, almeno per il 75%, l’edificazione delle aree esistenti, in base ai Piani regolatori attualmente in vigore”.

Valutato positivamente dall’assemblea anche l’accordo tra Regione e Ministero del lavoro e delle politiche sociali sul “programma per la diffusione della conoscenza della lingua e cultura italiana” tra i cittadini stranieri non comunitari. “L’azione sarà portata avanti dalle Province – annuncia Ricci – attraverso i Centri per l’orientamento e la formazione”. Un finanziamento statale di 226mila euro sarà ripartito tra le cinque province marchigiane, sulla base del numero degli immigrati presenti nei territori, secondo i dati Istat.

Infine parere favorevole del Cal, con integrazioni, sulla proposta di legge presentata dalla giunta regionale sulla “disciplina dell’attività di tintolavanderia”, che assegna alle Province le competenze su formazione professionale e rilascio delle abilitazioni, lasciando ai Comuni compiti di vigilanza, accertamento e controllo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>