Vis, la gioia è in coda: sul pantano di Atessa finisce 1-1

di 

6 novembre 2011

ATESSA VAL DI SANGRO – VIS PESARO 1-1
ATESSA VAL DI SANGRO (4-4-2): De Deo 6; Di Mercurio 6, Di Camillo 6, Spoltore 6, D’Addato 5; D’Angelo 7, Beniamino 6,5, Zanetti 6,5, D’Orazio 6,5 (43′ st Ciarrocca sv); Mainella 5 (25′ st De Matteis sv), Giansante 6 (28′ st Tano sv). All. Ronci 6
VIS PESARO (4-3-1-2): Foiera 7, Dominici G. 5,5, Paoli 6,5, Boinega 5,5, Giancarli 5,5 (23′ st Dominici E. 6); Torelli 6, Omiccioli 6,5, Barbieri 6; Ridolfi 6 (41′ st Rossini sv); Bellucci 6, Duranti 6,5 (16′ st Zonghetti 5,5). All. Pazzaglia 6
ARBITRO: Tesi di Pistoia 6
RETI: 18′ st D’Orazio, 46′ st Paoli
NOTE: giornata variabile, terreno di gioco ridotto ad acquitrino, spettatori 200 circa; ammoniti Tano, Paoli, Boinega, Duranti; angoli 4-3, recupero 0+4

 

Atessa-Vis Pesaro 06-11-2011

Ridolfi in azione nel pantano abruzzese di Atessa

MONTE MARCONE DI ATESSA (Chieti) – Stavolta la coda regala gioia alla Vis Pesaro di Simone Pazzaglia. I pesaresi, che sette giorni fa erano stati puniti ingiustamente dall’Atletico Trivento nei minuti finali, riacciuffano nel finale una gara complicata. L’Atessa Val di Sangro, al di là di quel che dice la classifica, è formazione scorbutica soprattutto tra le mura amiche. Se ci si mette un campo infame, ridotto ad un immenso acquitrino da una pioggia incessante che lascia spazio nella seconda metà a un sole accecante, ben si comprende come il coefficiente di difficoltà per una squadra tecnica come la Vis sia elevato.

Mister Pazzaglia sceglie comunque un undici con due punte e un trequartista. Bomber Bellucci viene affiancato da un Duranti che si danna l’anima, davanti al baby Ridolfi che – nonostante non sia certo Hulk – lotta usando a tratti anche la spada. Il primo tempo è di predominio pesarese, con Omiccioli e compagni che capiscono come bisogni lanciar lungo la palla e pedalare. L’unico brivido portato dalle parti di Foiera arriva all’11’, su svarione di Boinega che però – va detto a sua discolpa – viene ingannato da una frenata del pallone in una pozzanghera. Giansante si invola verso la porta biancorossa ma il portiere della Vis vola. Dopo quell’episodio tanta Vis. Sfiorano il gol Torelli (ottimo De Deo a chiudergli lo spechio), Ridolfi e poi Barbieri, che colgono entrambi la traversa alta su conclusioni dalla lunga. Lo stesso Ridolfi chiede un rigore che l’arbitro non concede. Stesso discorso per Duranti che, dopo aver inzuccato fuori da due passi una punizione di Omiccioli, viene strattonato in piena area. Il fischietto pistoiese Tesi, che nel complesso non arbitra male, però ammonisce l’attaccante biancorosso per una simulazione inesistente.

Atessa-Vis Pesaro 06-11-2011 2

La ripresa si gioca sotto il sole

Nella ripresa la Vis scende di colpi. Ne approfitta l’Atessa che inizia a puntare la porta di Foiera con una certa regolarità. Foiera è bravo e attento nel deviare una punizione di un abruzzese su cui lisciano tutti. Poi nulla può su D’Orazio, che appoggia da centro area un invito di Zanetti che aveva superato Giovanni Dominici. Foiera risponde presente anche sulla conclusione dal limite dell’ottimo D’Angelo, sulla ribattuta si avventa D’Orazio ma il portierone biancorosso s’è già rialzato, pronto a mettere il piedone per evitare lo 0-2. Un bel cross di Barbieri viene deviato di testa da Bellucci nell’angolino. Sembra il gol del pari ma De Deo si allunga e manda incredibilmente in corner.

I minuti finali vedono l’Atessa ancora pericoloso con D’Orazio. Poi, in pieno recupero, un angolo sul secondo palo viene rimesso in mezzo dal subentrato Rossini. Capitan Paoli salito dalla difesa ci mette la testona ed è 1-1.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>