Caja sulla panchina di Cremona

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7 novembre 2011

Attilio Caja

Attilio Caja

PESARO – La Vanoli Cremona ha impiegato poche ore per trovare il sostituto di Tomo Mahorić, l’allenatore sloveno licenziato dopo la pesante sconfitta casalinga contro l’Angelico Biella. Il nuovo allenatore è Attilio Caja, che lascia subito il ruolo di commentatore delle partite di campionato trasmesse da Rai Sport. Per il coach pavese, che fu anche sulla panchina della Scavolini, si tratta di un ritorno. Già due anni addietro, sostituendo il pesarese Stefano Cioppi, riuscì a salvare la squadra cremonese. Caja è un signor allenatore e fu sorprendente la sua mancata conferma, con Cremona che – salutando sia lui sia il general manager Ario Costa – puntò su  Mahorić. Oggi, però, Cremona torna ad affidarsi a lui, reduce da una grande stagione alla guida di Rimini, purtroppo scomparsa dalla geografia della pallacanestro italiana. Martedì la presentazione ufficiale.

Intanto a Venezia si festeggia un’impresa che mancava da 36 anni. “L’Umana Reyer – è scritto nel sito internet del club veneto – ha colto sul campo di Pesaro un risultato storico e straordinario. L’ultima volta era accaduto l’8 ottobre 1975 quando la Reyer si era imposta sul campo pesarese per 82-62 e si trattava del campionato di serie A2. Significativo il fatto che contro Pesaro era arrivata anche l’ultima vittoria della Reyer nella massima categoria prima di questa stagione (nel campionato 1993/1994 al Palasport Taliercio), e come non ricordare quella prima giornata di campionato nel 1988/1989 quando la Reyer superò all’Arsenale la Scavolini Pesaro, allora campione d’Italia in carica, con il punteggio di 91-68. Ora l’imperativo è tenere i piedi per terra perchè domenica prossima arriverà al Palaverde la Banca Tercas Teramo e l’Umana Reyer dovrà continuare sulla stessa strada. Quello che è crescente è l’entusiasmo dei tifosi che già stanno acquistando numerosi i biglietti per la prossima attesa sfida”. 

“C’è tanta soddisfazione – commenta Sylvere Bryan, il cui apporto è stato decisivo ieri tanto che il saldo di squadra tra canestri realizzati e canestri subiti nei minuti in cui è stato in campo è di +23 – Il nostro obiettivo è dare sempre il massimo perchè sappiamo che possiamo fare bene. La nostra rapidità ci ha permesso di caricarli di falli. Contro di me hanno provato a fare lo stesso ma è andata meglio per noi. Abbiamo provato a mettere energia, abbiamo dimostrato di essere in tanti a venire dalla panchina e a dare un gran contributo. Adesso ci attende una partita altrettanto importante davanti ai nostri tifosi che anche a Pesaro ci hanno dato una grossa mano”. 
L.M.

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