Brinker super: la Germania esulta, Usa Ko

di 

9 novembre 2011

di Luciano Murgia

Brinker

Brinker in azione

PESARO – Maren Brinker, la tedesca di Pesaro, il neo acquisto della Scavolini Volley, è stata determinante nella prima grande, grandissima sorpresa della World Cup in corso di svolgimento in Giappone.

La Germania di Giovanni Guidetti ha travolto gli Stati Uniti d’America. E solo a ipotizzarlo c’era da essere presi per pazzi. Gli Usa di Destinee Hooker erano in testa, a punteggio pieno, 12 set vinti, uno solo perso. Invece, stamattina, dopo la quinta giornata, in vetta c’è la sorprendente Italia di Massimo Barbolini. Non prendeteci per pazzi, però, se pensiamo che – a dispetto della classifica attuale – le azzurre dovranno faticare moltissimo per guadagnare uno dei tre posti che qualificano ai Giochi Olimpici di Londra 2012

Prima di un ulteriore commento, il riepilogo della quinta giornata:

Girone A (Hiroshima): Argentina-Cina 0-3 (10-25; 18-25; 23-25 in 63 minuti); Algeria-Italia 0-3 (14-25; 14-25; 15-25 in 60′); Repubblica Dominicana-Giappone 0-3 (20-25; 19-25; 16-25 in 76′).

Girone B (Toyama): Kenia-Korea 0-3 (21-25; 15-25; 14-25 in 66′); Brasile-Serbia 3-2 (21-25; 21-25; 25-18; 25-19; 25-12 in 115′); Germania-Usa 3-0 (32-30; 25-19; 26-24 in 92′).

La classifica

Italia (5 vinte, 0 perse; 15 set vinti, 3 set persi) 14 punti

Usa (4-1; 12-4) e Cina (4-1; 14-4) 12

Germania (4-1; 13-5) 11

Brasile (4-1; 13-8) e Giappone (3-2; 12-6) 10

Serbia (2-3; 9-6) 8

Argentina (2-3; 6-11) 6

Korea (1-4; 5-12) 4

Repubblica Dominicana (1-4; 5-12) 3

Kenia (0-5; 1-15) e Algeria (0-5; 1-15) 0

Prossimo turno venerdì 11 novembre

Sapporo: Italia-Korea; Cina-Brasile; Giappone-Serbia.

Okayama: Repubblica Dominicana-Kenia; Algeria-Germania-Argentina-Usa.

Dunque, la Germania ha fermato la marcia, che sembrava inarrestabile, degli Usa. Mbp dell’incontro è stata Maren Brinker, che ha totalizzato 14 punti. Meglio di lei ha fatto Angelina Grun (21). Poi 10 per Kozuck, 8 per Furst, 14 per Ssuschke-Voigt; 1 per Weiss. Negli Usa, Scott-Arruda 3, Berg 1, Bown 7, Larson 6, Tom 14, Akinradewo 11, Hooker 18.

Scavolini Pesaro-Busto Arsizio, Maren Brinker

Maren Brinker con la divisa della Scavolini Pesaro Volley (foto Giardini)

Maren ha vissuto momenti difficili quando l’allenatore americano ha ordinato di puntare la battuta sulla colibrì, ma ha saputo rifarsi giocando con intelligenza. Bravissima quando si è trovata a superare il muro a tre americano con pallonetti vincenti. La partita è stata bellissima, soprattutto nel primo set, chiuso dopo una battaglia durata 36 minuti).

Un’altra battaglia ha visto protagoniste Serbia e Brasile. Le serbe, giovanissime e incomplete, hanno confermato di essere la squadra del futuro. Se riusciranno a qualificarsi per Londra, saranno un ostacolo arduo da superare per tutte le avversarie. Avanti  2 a 0, le serbe hanno subìto la reazione delle ragazze di Ze Roberto che hanno chiuso al tie-break ma sembrano lontane parenti della squadra che ha dominato negli ultimi anni. Hanno realizzato, per il Brasile Fabiana Claudino 11, Paula 17, Thaisa 20, Mari 6, Welissa 5, Tandara 1, Sheilla 24, Josefa 4; per la Serbia, Krsmanovic 10, Malesevic 17, Molnar 8, Antonijevic 4, Vesovic 1, Bjelica 19, Rasic 1, Veljkovic 15.

L’Italia non ha avuto difficoltà a chiudere imbattuta il girone di Hiroshima. Barbolini, che ha dato spazio ad Anzanello 16, Barcellini 10, Caterina Bosetti 9, Lucia Bosetti 12, Signorile 3, Folie 8.

“Siamo molto felici di avere chiuso imbattuti il secondi round di World Cup. La partita con l’Algeria mi ha consentito di utilizzare le ragazze che abitualmente non giocano. Adesso dobbiamo concentrarci al massimo sul terzo round. Sicuramente sarà molto, molto difficile. E noi dobbiamo pensare subito alla Korea”. Le squadre usufruiscono di un turno di riposo e si trasferiscono alle sedi del terzo round.

A questo punto, concedendo ulteriore fiducia al Brasile e agli Stati Uniti, sembra probabile che le azzurre potrebbero giocarsi la qualificazione contro la Germania dell’italiano Guidetti.

“La mia squadra ha uno spirito incredibile – ha commentato Guidetti, stremato dopo la vittoria sugli Usa, paese che adora -. Voglio ringraziare le ragazze, è un onore per me essere il loro allenatore perché talvolta va oltre le proprie possibilità. Hanno uno straordinario senso di squadra e una disciplina che consente loro di giocare partite straordinarie come quella di oggi. Essere capaci di battere 3-0 gli Usa, al momento la migliore squadra al mondo, con le migliori atlete e la migliore organizzazione, significa che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Essere sotto 18-22 nel terzo set e vincerlo deve dare ulteriore fiducia. Sono orgoglioso di essere l’allenatore di queste ragazze”. Wunderbar!

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