Ciclone Maceratese su quel che resta del Real: 0-4

di 

13 novembre 2011

REAL MONTECCHIO – MACERATESE 0-4

REAL MONTECCHIO (3-4-3): Ponzoni; Ruggeri, Manzo, Secli; Carciani, Rexephi, Pentucci, Talevi (25’ st Giavoli); Bertinelli (29’ st Mangoni), Montanaro (29’ st De Angelis), Giacomi. A disp.: Fabbri, Pacassoni, Toni, Campo. All. Tresoldi

MACERATESE (4-2-1-3): Carfagna; Donzelli, Benfatto, Arcolai, Cucco (10’ st Massetti); Carboni, Bucci; Rosi (10’ st Giandomenico); Piergallini (20’ st Romanski), De Marco, Eclizietta. A disp.: Martinelli, Tartabiani, Cacopardo,  Cacciatore. All. Di Fabio

ARBITRO: Giuliani di Jesi

MARCATORI: 22’ pt Piergallini (M), 8’ st Donzelli (M), 8’ st De Marco (M), 28’ st Romanski (M)

NOTE: La partita è iniziata con 20’ di ritardo per un problema documentariale. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Arcolai (M), Pentucci (R) Angoli: 1-11. Recuperi: pt 2’, st 1’

Real Montecchio

Real Montecchio-Maceratese, Pentucci a terra

MONTECCHIO – Hai voglia a pensare che a volte succede: mica Davide può beccare sempre in fronte Golia con una fiondata. Non si segnano a caso 13 reti, tra campionato e Coppa, in una settimana. Troppo eloquenti i 28 punti di dislivello, scavati in appena 12 giornate. Le opinioni non contano quando i numeri mettono di fronte la peggior difesa del campionato e l’attacco più contundente: ecco allora 15 tiri in porta (da parte della Maceratese) e zero conclusioni nello specchio (da parte del Real), 11-1 sul conto degli angoli (a favore della Maceratese) e, soprattutto, 4 gol a zero sempre, chiaro, per la Maceratese.

La Maceratese vince facile facile dove negli ultimi anni aveva sempre perso. A Montecchio va in onda uno degli spettacoli più desolanti della stagione: 4-0, ma poteva essere 8-0 se Ponzoni non avesse messo in mostra un ricco campionario di prodezze contro gli scatenati Rosi, Eclizietta, De Marco e compagnia. La Maceratese, sempre più capolista (+5 sulla Fermana), non ha fatto l’errore di scendere in campo deconcentrata: al fischio iniziale, arrivato con 20 minuti di ritardo per un problema legato ai documenti di Bertinelli, la banda orchestrata da mister Guido Di Fabio ha messo subito in chiaro le cose con un bombardamento senza tregua verso la porta di Ponzoni. Il Real, nonostante 4 giocatori assenti per squalifica e Campo in panchina per onor di firma, ha retto di riffa e di raffa per 22′. Poi, una volta passata in svantaggio, non ha avuto neppure la forza di abbozzare qualche ripartenza. Sconsolante il dato relativo ai tiri in porta dei montecchiesi: come detto, zero. Chiaro, non sono queste le partite in cui il Real dovrebbe cercare di vincere per togliersi almeno lo zero dalla casellina delle vittorie stagionali (domenica, a proposito, si rigioca in casa contro la Fortitudo: i tre punti servirebbero almeno per l’onore) ma l’impressione è ormai che si sia abbondantemente arrivati ai titoli di coda di tutto. Ha fatto una tristezza immensa vedere lo stadio Spadoni senza montecchiesi (su 300 spettatori i montecchiesi, escluso qualche parente, si contavano su due mani) e quasi tenerezza vedere i giocatori realisti, ancora troppo morbidi (quasi tutti) per reggere l’urto di una Eccellenza, salvare il salvabile ad ogni azione di gioco. Il 3-0 e il 2-1 griffati dal Real, rispettivamente 3 anni fa e l’anno scorso,  sembravano oggi preistoria.

LA PARTITA

Al 2′ ci provava subito Benfatto di testa (alto), un minuto dopo era il diagonale di Piergallini a innescare il lungo pomeriggio di Ponzoni, quindi era Eclizietta a crederci dal limite ma a ritrovare la manona di super Ponz in angolo. La Maceratese, in campo con un quasi 4-2-4, ha schiacciato il 3-4-3 montecchiese fino a farlo diventare un 5-4-1. Angoli come se piovessero nell’area biancorossa. Al 22’ Piergallini decide di fare tutto da solo: prende palla, ne supera tre, entra in area e batte Ponzoni: 0-1. Un film già visto più volte (vedi Fermana). Il Real? Tutto in un tiro fuori (molto fuori) di Carciani su angolo di Pentucci. La Maceratese, invece, risfiora il gol con Eclizietta al 40′: Ponzoni, anche questa volta, ci mette la mano. Ancora più a senso unico, se possibile, la ripresa. Al 1’ Rosi, in area, si trova a tu per tu con Ponzoni che lo mura due volte prima che Carciani respinga definitivamente. Al 2’ è Ruggeri, con Ponzoni saltato, a salvare su De Marco. Al 4’ Eclizietta sfrutta un lancio di Carboni in area ma, incredibilmente, spara fuori. Ponzoni si fa male: in panchina c’è il figlio d’arte Fabbri. Ponzoni stringe i denti, come tutto il giovane Real che prova con un diagonale (fuori) di Pentucci dal limite. Il sipario cala all’8’: Donzelli sfrutta un batti e ribatti in area e infila in diagonale Ponzoni (0-2).  Passano solo 20 secondi: De Marco s’infila come una scheggia nella trequarti montecchiese e fa secco Ponzoni in uscita (0-3). Al 20’ c’è ancora spazio per uno straordinario doppio Ponzoni: prima mura Piergallini, poi con un colpo di reni alza il tap-in di De Marco. Applausi per il portierone realista ma la Maceratese non è ancora sazia: Bucci  sfiora il gol di testa (23′), Giandomenico (inizialmente in panchina) riceve da Romanski, con una finta manda in bambola tutta la difesa montecchiese, gira a botta sicura, ma deve fare i conti ancora con Ponzoni che riesce a deviare in angolo. Al 28′ il 4-0 definitivo: Massetti mette in mezzo dalla sinistra, Romanski (non esattamente un gigante) sale in mansarda e schiaccia di testa nell’angolino. Fine dei giochi.

SPOGLIATOI

Tresoldi: “Troppo alto, oggi, il divario tra le due squadre in campo. Non c’è stata partita. Oggi siamo stati anche sottotono. Le assenze? Non hanno aiutato ma questa Maceratese è la squadra più forte che abbiamo affrontato e sicuramente merita di stare così in alto. Dispiace per l’abbandono generale del paese. In campo, anche questa volta, c’erano tanti giovani di Montecchio”. Vista la classifica, alla luce delle due retrocessioni dirette ufficializzate in settimana dal Comitato Provinciale, è possibile che a dicembre il Real possa perdere diversi giocatori e terminare la stagione con una squadra ancora più giovane dell’attuale.

gia.mur.

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