La Vis tocca il cielo con un dito: Ancona schiantato 4-2

di 

13 novembre 2011

A segno Zonghetti, il semi-esordiente Rossini e due volte Bellucci

 

VIS PESARO – ANCONA 4-2
VIS PESARO
(4-4-2): Foiera 7; Dominici E. 6,5, Boinega 6,5, Santini 6,5, Dominici G. 6,5; Torelli 6,5, Paoli 7, Omiccioli 6,5, Rossini 7 (8′ st Coppari 6); Zonghetti 8 (37′ st Duranti 6), Bellucci 8 (45′ st Barbieri sv). All. Pazzaglia 7,5
ANCONA (4-4-2): David 5; Bertozzini 5 (18′ st Santoni 5,5), Pesaresi 5, Tafani 5,5, Gandelli 5; Gramacci 6,5 (18′ st Kostadinovic 5,5), Maiorano 6,5, Ruffini 5,5, Costa Ferreira 6,5; Ambrosini 5,5, Genchi 6 (28′ st Nardone sv). All. Favo 5,5
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale 6,5
RETI: 34′ pt Zonghetti, 41′ pt Rossini, 43′ pt Costa Ferreira, 17′ st e 42′ st Bellucci, 25′ st Genchi
NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 1.400 circa; ammoniti Zonghetti, Omiccioli, Rossini, Coppari, Kostadinovic; angoli 3-7, recupero 1+6

 

Vis-Ancona, esultanza a fine partita sotto la curva

A fine partita tutti sotto la curva (foto Giardini)

PESARO – Incredibile al Benelli. La Vis schianta l’Ancona, cioè una squadra costruita per primeggiare nella corsa verso i professionisti e per di più data in gran forma (lo dicevano le sette vittorie nelle ultime sette). Fin qui, in 10 gare di serie D girone F, i dorici di Favo avevano incassato solamente sei reti. Bene, a Pesaro ne hanno prese quattro, e alla fine poteva andare anche peggio contro una compagine, quella biancorossa di Simone Pazzaglia, mai così cinica e determinata.

La storia del match, giocato davanti a una bellissima cornice di 1.400 spettatori tutti pesaresi, racconta di una Vis che scende in campo senza paura. Nonostante di fronte abbia una corazzata, l’undici di Pazzaglia – in cui figurano due ’94 (i gemelli Dominici) e l’esordiente dal primo minuto Rossini – inizia a giocare il pallone come se niente fosse. Qualche discesa di uno Zonghetti ispirato fin dall’avvio fa comprendere come il pomeriggio di Pesaresi (con la “P” maiuscola, ben inteso) e compagni sia tutt’altro che agevole. Nonostante un’occasione ospite sugli sviluppi di calcio d’angolo: Foiera super su l’arzillese in maglia dorica Alex Ambrosini.

La prima palla gol l’aveva comunque avuta la Vis, con un tiro da buona posizione di Rossini che però era finito alto. Il vantaggio interno s’è materializzato al secondo tentativo di una certa rilevanza. Rimessa laterale pesarese sull’out di destra, Eugenio Dominici si inventa un cross al bacio che Zonghetti, di testa, spinge dentro, dopo aver eluso. L’Ancona si butta immediatamente in avanti alla ricerca del pari, affidandosi soprattutto ai tiri dalla lunga del pericoloso Costa Ferreira. Poi, sugli sviluppi di un’azione dalla destra, Foiera pare superato. Irrompe Santini che allontana in tempo utile, anche se i dorici reclamano il superamento della riga del pallone. Gol fantasma? Chissà, dalla tribuna non si avrà mai la certezza. Fatto sta che l’azione continua con un contropiede Vis architettato da Zonghetti. Il bomber di Novilara si invola nell’altra metà alla velocità della luce, palla sul secondo palo su cui arriva Rossini che si coordina bene e supera David: 2-0 e Benelli in visibilio. Un entusiasmo che non si placa nemmeno quando Costa Ferreira riapre i conti con un gol di rara bellezza: 2-1 al riposo con un destro che toglie le ragnatele tra il palo e la traversa.

Durante l’intervallo, nel bar sotto la tribuna centrale e negli altri settori del Benelli, ci si aspetta un ritorno di fiamma dell’Ancona. Non sarà assolutamente così, se è vero che l’inizio di ripresa vissino è di un’autorevolezza disarmante. La banda di Favo non si avvicina mai pericolosamente dalle parti di Foiera, mentre David viene superato da un destro sotto la traversa di Torelli, che però era partito in posizione di fuorigioco. Il 3-1 Vis comunque arriva a stretto giro di posta. Merito di Bellucci, che ha il cuore di rincorrere un pallone che sembrava morto, e demerito di David, che si impappina nel rinvio facendosi anticipare dal punteros eugubino dei rossiniani. Tocco lemme lemme e palla che entra per la terza volta nella porta anconetana.

L’unico errore di Boinega, che in realtà non è manco un errore visto che scivola sfortunatamente a terra su un’imbucata altrui, innesca Genchi. Il temutissimo bomber dell’Ancona si invola verso Foiera e lo supera, rimediando però nell’occasione un guaio muscolare che lo costringe all’uscita. I dorici non vanno comunque mai veramente vicini al pareggio, al contrario della Vis che continua a puntare la porta avversaria pericolosamente. Come all’85’, minuto in cui il subentrato Duranti fa sfilare un invito orizzontale di Giovanni Dominici e spara a rete: stavolta David vola e respinge in corner. Il portierino anconetano nulla può però sul destro meraviglioso di Bellucci che arriva poco dopo. Un pallonetto di rara bellezza che si infila in maniera imparabile nel sette o giù di lì.

Lo scarto non si fa ancora più marcato perché Duranti, nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi, non inzucca dentro una bellissima giocata del subentrato Coppari. Ma va bene così. Vis Pesaro batte Ancona 4-2… chi l’avrebbe detto. Che spettacolo.

 

La photogallery della vittoria sull’Ancona di Marco Giardini:

 


 


 


 

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