Rizzo e Stella hanno messo nel mirino anche le Marche

di 

15 novembre 2011

casta

PESARO – Le Marche nel mirino di Rizzo e Stella. In una loro inchiesta, pubblicata sul Corriere della Sera, i due giornalisti mettendo a confronto i costi delle Regioni puntano il dito su di noi. O meglio, sulla nostra macchina amministrativa regionale colpevole di pesare troppo a livello di personale (e quindi di costi): “Anche le Marche – scrivono sul corsera – potrebbero avere bruttissime sorprese, dovendo scendere da 1.487 a 529 dipendenti… ogni Regione va per conto proprio. Con sprechi e diseconomie in molti casi allucinanti. Basti dire che, se si utilizzasse come criterio generale il parametro della Lombardia (quei 34 «regionali» scarsi ogni centomila residenti) quelle quindici regioni ordinarie, che hanno esattamente le stesse competenze, potrebbero tagliare addirittura 23.015 unità. E svolgere gli stessi compiti quotidiani con complessive 17.369 persone”. Consoliamoci. In Campania scrivono Rizzo e Stella “il governatore Stefano Caldoro sarebbe costretto ad affrontare moti di piazza” per rientrare in questi parametri e “dovrebbe perdere 6.007 dipendenti, con un risparmio pazzesco, pari a oltre il 68% della spesa per gli stipendi. Parliamo di una cifra che nel 2009 avrebbe coperto un terzo del disavanzo sanitario regionale”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>