World Cup di volley, colazione con Maren e Monica

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15 novembre 2011

Maren Brinker

Una bella schiacciata di Maren Brinker (Foto Fivb)

PESARO – Colazione con Maren Brinker e Monica De Gennaro, compagne di squadra nella Scavolini Volley, avversarie mercoledì nell’ottava giornata della World Cup in corso di svolgimento in Giappone. La manifestazione, che qualifica le prime tre squadre alle Olimpiadi di Londra 2012, è giunta al quarto round. Per ognuna delle dodici partecipanti tre partite che si svolgono in due impianti di Tokio.

Si inizia nel cuore della notte (alle ore 3 italiane) con la sfida tra Stati Uniti e Cina. A seguire, alle ore 7, Italia-Germania. Sono le quattro squadre ancora in lizza per uno dei tre “posti olimpici”, ma anche per la conquista della World Cup. Le azzurre si presentano all’appuntamento imbattute, consce che per staccare il biglietto per Londra basterebbe vincere l’ultima partita, venerdì, contro il fanalino di coda Kenia. Ma la recente sconfitta per 3-0 nella semifinale europea disputata a Belgrado brucia ancora sulla pelle delle ragazze di Barbolini, che puntano alla rivincita e, quindi, alla qualificazione olimpica già da questo mercoledì, per poi giocarsi il primato con gli Stati Uniti, giovedì mattina.

Non posso che essere soddisfatto di quanto fatto finora, in particolare per il livello di gioco mostrato. La squadra è cresciuta passo dopo passo, ma io so che può fare meglio e finire bene il torneo. Detto questo, però, le nostre avversarie ci attendono per fermare la nostra marcia. Dobbiamo continuare a dare il massimo”.

La Germania, allenata da Giovanni Guidetti, è avversaria pericolosa, come dimostra il 3-0 inflitto alle statunitensi, ma battibile. Le tedesche hanno perso contro Brasile (fuori dai giochi, rigorosamente minuscolo, perché Sheilla e compagne avranno altre opportunità per guadagnare il pass e difendere il titolo olimpico conquistato a Pechino 2008) e – clamorosamente – contro la Repubblica Dominicana.

Adesso – ha dichiarato Guidetti, dopo otto partite e due sole sconfitte, che significa che abbiamo fatto bene, molto bene, siamo veramente eccitati di giocarci le chance di qualificazione olimpica, che continua a essere un sogno per la Germania. Sappiamo che non sarà facile, ma crediamo in noi e i due giorni di pausa sono stati importanti per rigenerarci, perché le ragazze incominciavano a essere un po’ stanche. Disputeremo le tre partite che ci attendono come fossero tre finali”.

Anche Margaretha Kozuch, capitana tedesca, punta alla qualificazione olimpica: “Per farlo, dobbiamo vincere più partite possibile”, a iniziare dalla prima con l’Italia delle sue ex compagne di squadra a Novara.

Molte tedesche, da Angelina Grün a Christiane Fürst e Maren Brinker, hanno militato o militano nel campionato italiano. Conoscono il nostro volley, soprattutto per merito del loro coach in nazionale, e sanno come fermare le azzurre. Che però vivono un momento straordinario, come racconta Serena Ortolani, rientrata anzitempo dal Giappone causa infortunio. Non ha potuto giocare, ma ha visto alcune partite e vissuto il bel clima che si respira in nazionale.

A Belgrado, ma anche nel girone di qualificazione disputato in Italia, sembravate depresse, adesso invece…
Sì, il gruppo è molto unito, crede in quello che fa e può contare su una Costagrande inarrestabile. Utilizzata nel suo ruolo, Carolina è super”.

Ricordiamo che Sky trasmetterà in diretta le partite più importanti, a iniziare da Cina-Stati Uniti e Italia-Germania.

Intanto, dal Brasile giungono voci molto critiche nei confronti di Ze Roberto. Incredibile, è l’unico allenatore ad avere vinto il titolo olimpico sia con gli uomini sia con le donne, ma è bastato il primo torneo disputato (veramente) male per entrare nel mirino della critica, pare aizzata da alcune giocatrici. Gli esperti dicono che le brasiliane sono fenomeni quando vincono, ma anche quando perdono.

Una volta tanto, problemi loro.

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