“Le forme della violenza”. Sabato l’appuntamento in piazza

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16 novembre 2011

Sabato 19 novembre/ Piazza del Popolo, ore 10.30

Istituzioni e cittadini “insieme per riempire il silenzio con la vita delle parole”

 

violenza donne

PESARO – Sabato 19 novembre, alle ore 10.30, in piazza del Popolo, farà tappa a Pesaro la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza alle donne.

Si tratta di una campagna di comunicazione voluta dalla Regione, iniziata l’8 marzo scorso ad Ancona e proseguita nei Comuni marchigiani che hanno aderito al progetto, che terminerà il 25 novembre prossimo, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

La manifestazione è costruita attorno a due elementi portanti: l’invasione pacifica di cento sagome di donna a grandezza naturale collocate in piazza e una maratona di lettura di storie di donne colpite dalla violenza, organizzata dal Comune di Pesaro e dalla biblioteca San Giovanni, in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino. Tutti i cittadini potranno liberamente aderire alla lettura collettiva e fornire un sia pur piccolo contributo nel rendere più consapevole la collettività.

“Le istituzioni locali sono da anni fortemente impegnate nel tentativo di fare emergere dall’ombra il fenomeno drammatico della violenza alle donne – spiega l’assessore alla Cultura-Pari opportunità Gloriana Gambini – sia attraverso attività d’indagine e studio del fenomeno nella sua complessità, sia attraverso un forte coordinamento d’azione nel sostenere programmi di aiuto concreto alle donne in situazioni d’emergenza. Accanto a questo lavoro istituzionale che proseguirà nel tempo, fondamentale è l’attività di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica anche attraverso forti e originali iniziative di comunicazione”. 

“L’aumento dei casi di violenza nei confronti delle donne –  aggiunge l’assessore provinciale alle Pari Opportunità Daniela Ciaroni – ripropone con forza l’importanza di implementare le azioni connesse alla prevenzione e alla conoscenza del fenomeno, per denunciare e combattere la violenza in qualsiasi forma questa si manifesti. Non possiamo mai abbassare il livello di attenzione, nonostante molto sia  già stato fatto da parte delle istituzioni territoriali  e dal centro  antiviolenza provinciale ‘Parla con noi’ nel promuovere campagne di sensibilizzazione, protocolli,  condivisione delle esperienze  e delle forze delle realtà che sul territorio si occupano delle vittime, corsi di formazione per gli operatori ecc.”.

“Ritengo sia necessario che la politica sempre di più consideri la violenza di genere un tema centrale dell’azione pubblica – conclude la Ciaroni -, verificando  costantemente gli effetti del suo operato attraverso nuovi percorsi di sensibilizzazione che riescano ad  incidere  sull’abbattimento degli stereotipi culturali responsabili di comportamenti violenti e  situazioni di debolezza per le potenziali vittime”.

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