Barcolana: due premi a Ziccarelli. L’orgoglio di Cori

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19 novembre 2011

di Luciano Murgia

Moonshine

Moonshine

 

PESARO – Una straordinaria doppia soddisfazione per Edo Ziccarelli e Paolo Cori, il primo armatore e skipper, il secondo progettista di Moonshine, un Cori 52, che ha vinto – timonata da Ziccarelli – l’ultima Barcolana (categoria 0). Cori e Ziccarelli sono soci della Lega Navale Italiana.
Domenica, alle ore 10, la Sala Saturnia della Stazione Marittima di Trieste ospita la cerimonia di premiazione della 43^ edizione della Barcolana, la più straordinaria regata europea, ma forse anche mondiale.
Pensate che – malgrado l’evidente crisi economica che non ha trascurato il settore della vela, sia per quanto riguarda il diporto sia la competizione – hanno tagliato il traguardo 1.308 imbarcazioni.
Abbiamo avuto il piacere di raccontare, praticamente in diretta grazie alle notizie che arrivavano in tempo reale da bordo di Uniklima – Game On, una delle imbarcazioni pesaresi impegnate nella regata triestina, quanto sia stato esaltante partecipare, in condizioni climatiche straordinarie per i velisti. Abbiamo mostrato le foto del campo di regata, una incredibile sequenza di vele al vento, gonfiate dalla bora. E abbiamo esaltato la partecipazione dei rappresentanti i circoli della nostra provincia.
Così, nella Sala Saturnia, fra i grandi nomi della vela italiana e internazionale, sarà applaudito anche quello di Edoardo Ziccarelli e del suo equipaggio. Che Edo sia da sempre il velista più rappresentativo della provincia, non c’è alcun dubbio. Ma è davvero entusiasmante anticipare che, nella festa triestina, il suo nome sarà annunciato due volte: per la vittoria nella categoria 0 e per l’assegnazione di un riconoscimento assai ambito, dedicato alla memoria di Fulvio Molinari, giornalista della sede Rai di Trieste, fra i più attivi organizzatori della Barcolana, scomparso lo scorso aprile. In suo ricordo, è stato ideato il Premio Old Sailor. E’ un premio di grande valore perché il vincitore è scelto tra gli armatori che hanno partecipato ad almeno venti edizioni della storica manifestazione velica triestina. Non a caso, si può vincere una sola volta. E i primi a riceverlo sono Edo Ziccarelli e il suo equipaggio…
“Che di Barcolane ne hanno disputate ventotto, senza alcuna interruzione” racconta lo skipper che può essere legittimamente orgoglioso di questo riconoscimento.
“Quando l’ho saputo, tre giorni fa, sono stato sorpreso. Gli organizzatori hanno analizzato tutte le regate e accertato che i risultati delle mie barche e del mio equipaggio – nei vent’anni presi in esame – sono i migliori. E’ davvero un grande onore”.
Non a caso il prestigioso quotidiano triestino Il Piccolo, in edicola oggi, scrive che i premi più ambiti dell’edizione 2011 sono la Coppa del Presidente della Repubblica, nel 150° anniversario dell’Italia unita, al primo classificato e il Trofeo Molinari.
Ziccarelli, che è partito stamattina alla volta di Trieste con un pulmino della Lega Navale Italiana sezione di Pesaro, ha partecipato a ventotto edizioni al timone di tre diverse imbarcazioni. L’equipaggio, invece, è praticamente lo stesso da sempre.
“Eh già, abbiamo iniziato insieme tanti anni fa. Allora molti avevano quindici-diciotto anni, oggi qualcuno di più. Di solito siamo in dodici-tredici, ma quest’anno serviva peso, perché era prevista bora, e abbiamo regatato in diciannove. Vengono quasi tutti con me a Trieste”.
L’elenco dei premiati è davvero notevole, a iniziare dall’armatore Igor Simcic e dallo skipper Jochen Schümann di Esimit Europa 2 (Y.C. Monaco) che ha vinto sia in tempo reale che nella categoria SuperMaxi. Hanno regatato imbarcazioni provenienti da tutta l’Italia e dagli altri paesi dell’Adriatico. Eccellente la figura dei velisti pesaresi. Ricordiamo che se Edo Ziccarelli ha vinto la categoria 0 giungendo decimo assoluto, High Polimor di Anteo Moroni (LNI Pesaro) si è classificata al 23° posto assoluto, 6° nella categoria 0; Chica Magnum (Compagnia della Vela Pesaro), armatore Giovanni Gasparini, skipper Michele Cinquepalmi, è giunta 28^ assoluta, 11^ nella SuperMaxi; 30° posto e 7° nel Maxi per Salinigi Isa Infissi (Sottovento) del presidente regionale di Confindustria, il fanese Paolo Andreani. Infine Uniklima – Game On (Club Nautico Pesaro) di Renato Morsiani e Francesco Piccarreta 33° posto e 6° di categoria 1.
Se la soddisfazione di Edo Ziccarelli è grande, potete immaginare quella di Paolo Cori, uno dei più geniali progettisti della vela (non solo italiana), che Moonshine l’ha realizzata addirittura nel 1992.

Paolo Cori

Paolo Cori

“E’ stata costruita a Ravenna, da un team a cui partecipavano giovani costruttori divenuti punti di riferimento a livello mondiale nelle costruzioni nautiche in alta tecnologia future (fibre di carbonio) come Fabio Soleri, Mauro Allegrini, responsabile della costruzione del Moro di Venezia. Partimmo alle 9 della sera e arrivammo alle 9 del mattino a Trieste, mezz’ora prima del via alla Barcolana. E ci piazzammo proprio dietro il Moro, staccati di soli 3 secondi. Era stata appena messa in acqua, ma che barca, ragazzi!”.
Paolo Cori si emoziona ancora oggi nel raccontare Moonshine.
“Allora la Barcolana si disputava in due manche. La prima selezionava le dodici imbarcazioni migliori, la seconda assegnava il trofeo. Io ero lo skipper, al timone Paolo Semeraro, armatori erano i Di Terlizzi, pugliesi trapiantati a Milano, una famiglia di velisti che si innamorarono delle mie barche partecipando a una regata con Rimini Rimini (un altro dei gioielli firmati Paolo Cori; ndr)”.
Perché Moonshine era, ed è ancora oggi, un’imbarcazione rivoluzionaria?
“E’ una barca… leggera e allo stesso tempo robusta. Ha l’albero, arretrato, e la chiglia passante. La lama di deriva passante ha consentito di ridurre il peso totale dell’imbarcazione senza compromettere la sua robustezza, anzi aumentandola. Non si rompe. Anche in caso di incagliamento si è raggiunto un grado di sicurezza introvabile in altri progetti. Pensate che nel 1993, durante una regata in Grecia, ha superato senza alcun danno un incagliamento su uno scoglio alla velocità di 13 nodi sotto spinnaker. E non dimentichiamo che è una barca da… crociera, non è nata solo per competere. Ha tre cabine e due bagni, gli interni rifiniti nel Cantiere Carlini di Rimini”.

Un commento to “Barcolana: due premi a Ziccarelli. L’orgoglio di Cori”

  1. chair rail scrive:

    That’s kind of… abrupt.

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