Rete di trasporto, alla Camera una mozione bipartisan a prima firma Vannucci

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22 novembre 2011

L’onorevole di Macerata Feltria: “Va completato il corridoio Baltico-Adriatico verso sud, lungo la costa adriatica, comprendendo i porti di Ancona, Bari e Brindisi.”

 


Massimo Vannucci

L'onorevole Massimo Vannucci

di Massimo Vannucci*

ROMA – La Commissione europea sta rivedendo la rete di trasporto TEN-T per realizzare entro il 2050 una interconnesione fra tutte le regioni d’Europa in maniera intermodale ed interoperabile. Fra i dieci corridoi previsti, quattro coinvolgono l’Italia e fra questi vi è il corridoio Helsinki-Ravenna con collegamenti ferroviari e piattaforme multimodali.

Appare incomprensibile che si preveda di fermare il corridoio a Ravenna escludendo gran parte dell’Adriatico, intere regioni, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, con porti importanti quali Ancona, Bari, Brindisi, Taranto.

La proposta della Commissione deve assolutamente essere modificata perché in contrasto con la politica di coesione e cooperazione territoriale ed in contraddizione con precedenti atti del parlamento Italiano ed Europeo.

L’area che sarebbe esclusa è parte integrante della macro regione adriatico-ionica che sta prendendo corpo dopo il Comitato delle regioni europee di ottobre.

Dettagliate motivazioni affinché il Governo italiano intervenga sono contenute in una mozione a prima firma on. Vannucci presentata alla Camera dei Deputati da tutti i parlamentari marchigiani, abruzzesi, molisani e pugliesi di tutti i gruppi parlamentari.

Lo spirito bipartisan e le oltre 40 firme consentiranno un rapido esame ed un’approvazione che potrà rafforzare il nostro governo nel confronto Europeo.

*deputato Partito democratico

 

Scarica il .pdf della Mozione presentata alla Camera

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