Turismo, aumentano gli stranieri. La soddisfazione di Ricci

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23 novembre 2011

Il presidente: “Il turismo è un settore trainante dell’economia. Investiamo sul brand Marche”

 

Matteo Ricci

Il presidente Matteo Ricci

PESARO – Stagione turistica 2011, bene la provincia di Pesaro e Urbino. Lo dicono i dati dell’Osservatorio regionale apposito, che nel periodo gennaio-settembre scorsi indica un incremento del 3,33% degli arrivi e dell’1,90%. Sono state prese in considerazione sia le strutture alberghiere che quelle extralberghiere (campeggi, agriturismo, country house, B&B, eccetera). Novità importante di quest’anno è il forte incremento dei turisti stranieri (+5,29% negli arrivi, +3,54% nelle presenze).

In valore assoluto, la provincia di Pesaro e Urbino si conferma la prima nelle Marche, con oltre 3 milioni e 300mila presenze al 31 agosto 2011, a testimonianza di come il settore abbia assunto un ruolo trainante nell’economia provinciale.

Stiamo puntando molto sul turismo come azione anticrisi – spiega il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo RicciI dati dimostrano come sia uno dei pochi settori in controtendenza. Abbiamo grandi potenzialità di crescita e di creazione di nuovi posti di lavoro ed i buoni risultati ci incoraggiano ad andare avanti, continuando ad investire sul brand ‘Marche’, regione che nell’arco di breve tempo può diventare di moda. E’ inoltre importante proseguire una politica unitaria del territorio provinciale, che superi campanilismi e valorizzi tutti i tipi di turismo, enfatizzando la qualità della vita. Al tempo stesso, bisogna continuare a mettere in campo tutte le azioni possibili, a livello regionale e locale, per aumentare la ristrutturazione e la ricettività turistica. Il tutto, sviluppando sempre più l’accoglienza e legandola alle eccellenze enogastronomiche del territorio”.

Come emerge anche nell’indagine sulle “Performance di vendita delle imprese del ricettivo” commissionata da Unioncamere Marche all’Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart), positivi risultati sono stati registrati nell’intera regione, superando nei mesi di luglio e agosto addirittura la media nazionale. “Per le Marche l’estate migliore degli ultimi tre anni”, sintetizza il report, che evidenzia come anche i mesi invernali e primaverili del 2011 abbiano segnato un recupero rispetto allo scorso anno, confermando l’importanza di una “destagionalizzazione” e diversificazione del turismo, sempre più legato anche ad eventi sportivi, culturali ed enogastronomici.

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