Industriali-mecenati: restaurata la Pala del Tedeschi

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25 novembre 2011

Pala Pietro Tedeschi

La Pala di Pietro Tedeschi

PESARO – Sarà presentato oggi alle 17 presso la Chiesa di Sant’Agostino di Pesaro l’ultimo intervento finanziato dal Comitato Cultura di Confindustria Pesaro Urbino. Si tratta della Pala, posta dietro l’altare maggiore, raffigurante Sant’Agostino, San Lorenzo e la SS. Trinità di Pietro Tedeschi, uno dei migliori allievi del Lazzarini.

Soddisfatto il presidente degli industriali, Claudio Pagliano, “per l’importante opera di ripristino finanziata dal Comitato Cultura, i cui membri continuano a testimoniare l’amore e l’attaccamento per il loro territorio e per i beni artistici che custodisce”.

Da tempo versava in cattive condizioni per la patina e la sporcizia depositatesi sulla superficie pittorica e per le lacune di colore, che ne rendevano meno apprezzabile e in parte difficoltosa la lettura – ha detto il coordinatore del comitato Cultura Gastone BertozziniAbbiamo, quindi, accolto la segnalazione pervenutaci dal Comitato Scientifico, che collabora nell’individuazione dei quadri più significativi da recuperare, e abbiamo deciso di dare subito il via ai lavori per far riacquistare al dipinto il suo antico splendore”.

Viste le notevoli dimensioni dell’opera, ho operato in loco su un ponteggio di circa 8 metri – ha spiegato la restauratrice Letizia Bruscoli, l’intervento di pulitura ha prodotto ottimi risultati anche grazie alla preparazione solida del dipinto realizzata dal Tedeschi, un pittore formatosi nelle più grandi ed autorevoli botteghe di Roma”. Infatti, ha sottolineato la storica dell’arte Grazia Calegari, “il quadro di Sant’Agostino si colloca all’inizio di un notevole percorso pittorico di luminoso classicismo, basato su una equilibrata costruzione spaziale e ricco di notazioni realistiche accuratissime, come nella resa dei tessuti sontuosi delle vesti dei santi”.

Il dipinto può essere idealmente diviso in due parti: in quella superiore sono raffigurati il Padre celeste benedicente alla destra del quale c’è il Figlio che regge la croce: tra loro l’iconografia dello Spirito Santo raffigurato in una candida colomba. La Beata Vergine, seduta alla destra del Padre, ha un manto azzurro e San Lorenzo, che indossa un abito purpureo, porta la palma del martirio e volge lo sguardo a chi osserva il quadro. Sul piano inferiore Sant’Agostino, vescovo e dottore della Chiesa, con in mano una penna simbolo della parola che si manifesta nei suoi scritti. Un angelo seminascosto sul margine sinistro, con una corona di fiori, si appoggia ad una grata simbolo del martirio di San Lorenzo. Altri angeli alati, con dardi e con l’aiuto del pastorale vescovile, cacciano il maligno nelle profondità abissali.

Le aziende che fanno parte del Comitato Cultura sono: Alluflon spa, Arturo Mancini Srl, Autolinee F.Lli Bucci Srl, Benelli Armi Spa, Costruzioni Giuseppe Montagna Srl, Della Chiara Igino & Paolo Snc, Eden Srl, Fiam Italia Spa, Fox Petroli Spa, Ifi Spa, Industrie Pica Spa, Isa Spa, Lancia Srl, Mercantini Mobili Spa, Navigazioni Montanari Spa, Nuova T.C.M. Srl, Renco Spa, Sider Rottami Adriatica Srl, Sifa Spa, TVS Spa, Xanitalia Srl.

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