“Ciao Ivan, ora galoppa in cielo con papà Cesare”

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26 novembre 2011

Una folla incredibile di persone per l’ultimo straziante saluto a Ivan Guerra. La speranza di Don Marco, le parole di mamma Antonella

 

Funerale Ivan Guerra, un momento dell'omeliaPESARO – L’ultimo saluto a un ragazzo d’oro. Un giovane che ha affrontato la sua breve esistenza sempre col sorriso sulle labbra, ligio al motto che nella vita, a volte, bisogna saper spegnere il cervello e accendere il cuore.

Una folla incredibile ha partecipato stamattina ai funerali di Ivan Guerra, andatosene mercoledì sera a 21 anni in un incidente stradale occorsogli tra Mombaroccio e Monteciccardo, non lontano dalla frazione pesarese di Santa Maria dell’Arzilla dove abitava. La Pieve di Santo Stefano di Candelara non è bastata a contenere tutti coloro che hanno voluto stringersi a mamma Antonella e agli altri parenti. Gruppi scout che in Ivan vedeveno una guida oltre che un compagno d’avventure giocose, ragazzi che con lui avevano diviso la passione per il calcio nelle giovanili della Vis, nel Villa e nel Futbol Pesaro, come nella squadra dell’Arzilla, a cui ultimamente si era riavvicinato dando una mano per gli allenamenti dei portieri.

Don Marco Di Giorgio ha provato a fornire l’appiglio della fede a chi è stato fortissimamente toccato da una tragedia immane. “Di fronte a drammi del genere o ti disperi e inizi a bestemmiare oppure scegli di sperare. Mi piace immaginarlo in cielo, a galoppare nelle praterie con suo papà Cesare”.

Sì, perché il ragazzo aveva ereditato la passione per il cavallo da suo padre, morto quando era appena bambinetto. Alla funzione funebre c’erano anche diversi compagni di equitazione, compresa la fidanzata Melanie che aveva conosciuto proprio nel maneggio Zorigo.

Toccanti al massimo grado le parole di mamma Antonella, arrivate al termine della funzione, prima della tumulazione nel cimitero di Candelara: “Stai tranquillo per me che sono forte. Dà piuttosto la forza alla nonna e agli zii. Ci hai voluto fare l’ultimo scherzetto. Però io sono tranquilla perché so che sei qui accanto a me. Grazie per essermi stato vicino quando ne avevo bisogno. So che lo sarai sempre. Ti voglio bene”.

Lacrime inconsolabili per un ragazzo d’oro. Ciao Ivan. Chi ti ha conosciuto ti ricorderà per sempre, cercando di vivere nel tuo esempio.

e.lu.

 

LE FOTO DEI FUNERALI SCATTATE DA MARCO GIARDINI:

 


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