Candele a Candelara torna e raddoppia!

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29 novembre 2011

Candele a Candelara

Candele a Candelara, la presentazione

di Simone Lorini
PESARO – Torna l’atteso appuntamento dicembrile con “Candere a Candelara”, tra gli eventi più seguiti dell’inverno pesarese che l’anno scorso portò nel piccolo centro oltre ventimila persona da tutta Italia. E lo fa raddoppiando il proprio sforzo e l’offerta ai tanti turisti che anche quest’anno affolleranno le strade del borgo: non più uno ma due weekend dedicati alla suggestiva festa della candela. E le premesse per un nuovo successo (la festa è giunta all’ottava edizione) ci sono tutte, come spiega l’Assessore allo sviluppo economico Enzo Belloni: “E’ un appuntamento importante per l’inverno pesarese, tanto che per sabato 3 è annunciato il pienone in tutti gli alberghi cittadini. Il turismo che lavora a dicembre è un segnale importante per la città e per la rilevanza della manifestazione. Una prova importante sin da subito per la neonata Pro Loco di Candelara, che da quest’anno gestisce la manifestazione”.
Come di consueto tante le attrazioni dedicate alla festa, a partire dalla suggestiva atmosfera che si creerà grazie ai tre spegnimenti programmati dell’illuminazionae elettrica di 15 minuti ciascuno (agli orari 17.30, 18.30 e 19.30) che per tre quarti d’ora lasceranno il paese illuminato unicamente dalla luce calda e rassicurante delle candele.
 “Più di sessanta espositori – racconta Piergiorgio Pietrelli, direttore della Pro Loco locale – riempiranno il paese per questa ottava edizione della festa. Un’edizione che abbiamo voluto non solo più lunga, ma anche più ricca qualitativamente. Attrattiva importante sarà il Presepe vivente, organizzato dalle scuole locali nel Parco all’interno del castello, in cui i ragazzi potranno imparare dai propri nonni i vecchi mestieri, in un epoca nella quale il lavoro manuale sta sempre più scomparendo. A testimonianza della fama crescente della manifestazion abbiamo avuto tanti riscontri anche da parte delle agenzie turistiche e dei tour operator, in particolare per il weekend del 3 e 4 dicembre. Il Sole 24 ore nel suo inserto dedicato al turismo ci ha inserito tra le otto idee per il ponte dell’Immacolata. Sappiamo di 120 camper già prenotati il primo weekend. Riscontri importanti, senza dimenticare l’importanza della navetta che collegherà per l’intera durata della festa Pesaro a Candelara, gratuitamente. Sarà garantita una navetta ogni mezz’ora dalle 10 alle 22.30 (gli orari della manifestazione) ma non è escluso che ce ne possano essere anche di più. In particolare vorrei invitare i pesaresi a non usare la macchina, specie nelle ore pomeridiane, ed usufruire di questo comodissimo servizio messo a disposizione dal comune. Il costo dell’ingresso alla festa è poco più di un caffè, due euro”.
Da non dimenticare anche la gettonatissima Officina di Babbo Natale, dove i bambini potranno lavorare con svariati materiali (creta, cera, carta, legno) per realizzare addobbi e figure legate al Natale. Continua inoltre il gemellaggio con Pesaro che anche quest’anno porterà ad un collegamento diretto con la città dove sono previste visite guidate e diverse iniziative legate alla manifestazione. Piazza del popolo si trasformerà per diversi giorni in “Piazza dei sapori”, grazie a esposizioni, degustazioni e vendita di eccellenze grastonomiche provenienti da alcune regioni italiane. Concerti di musica classifica verranno organizzati a Teatro Rossini, così come cene a lume di candela nei ristoranti del centro storico.
Spazio anche alla cultura come illustrato dal Direttore Artistico Lorenzo Fattori: “Verrà dato ampio risalto anche all’aspetto culturale grazie ad una importante mostrea di un artista di Treviso che usa una tecnica particolarissima per i suoi quadri, cioè lo sgocciolamento della cera sulla tela. Le sue opere si ispirano a famosi versi di Poesia italiana e spesso sono trascritti a lato del quadro”.
 A fare da contraltare al clima di entusiasmo riguardo le adesioni crescenti c’è il mancato ricambio generazionale in seno all’organizzazione, gestita interamente da volontari, quasi interamente pensionati. Una preoccupazione denunciata dal Direttore della Pro Loco Pierpaolo Diotalevi: “Per quanto riguarda l’organizzazione per quest’anno siamo a buon punto, seppur in pochi. Mi sento di fare un appello ai giovani, perchè se siamo giunti all’ottava edizione è merito dei tanti volontari che hanno speso tempo dopo il loro lavoro per farci arrivare fin qui, ma il futuro non è roseo se non riusciamo a coinvolgere anche la nuova generazione”. Un monito dovuto ma che non guasta l’attesa per l’edizione 2011 di “Candere a Candelara”, in programma nei primi due weekend di dicembre, precisamente nei giorni 3, 4, 8, 9, 10 e 11, dalle 10 alle 22.

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