Quando il commercio è equo e solidale. Le parole di Panzieri

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1 dicembre 2011

Commercio equo-solidale 2

di Simone Lorini

PESARO – Lo spazio lasciato libero dal Cubo avrà in questo mese un ospite speciale. Un’attività che serve i pesaresi da tanti anni con fedeltà e la garanzia di prodotti di qualità, con una clientela affezionata che proprio non può rinunciarvi. Sin da oggi infatti la Bottega del Mondo, punto di riferimento a Pesaro per quanto riguarda il commercio equo-solidale, si trasferisce in via Pedrotti (a fianco della InCoop) con inaugurazione alle ore 18 ed una gamma di prodotti ancora più ricca in occasione delle feste. Per sapere qualcosa di più riguardo l’attività del negozio, in particolare sulle tante iniziative in programma per il mese di dicembre, ecco le parole del coordinatore dei volontari Luigi Panzieri, che ha spiegato cosa è effettivamente il commercio equo-solidale.

La Bottega del Mondo è una bottega che vende prodotto artigianali ed alimentari da tutto il mondo, con il criterio di un prezzo equo, soprattutto per i produttori. Vale a dire, ai produttori viene pagato il doppio o addirittura il triplo rispetto a quanto viene pagato dal commercio tradizionale, secondo il principio per cui alle persone che lavorano deve essere riconosciuta la dignità del proprio lavoro. Per cui il criterio del commercio equo non è il profitto, come è nel commercio tradizionale, nel quale si cerca di comprimere i salari dei lavoratori ed il prezzo delle materie prime, ma in primo luogo di pagare il giusto ai lavoratori. Da qui discende tutta la catena, per cui si rinunciano a molte voci, rispetto al commercio tradizionale, come per esempio la pubblicità, le intermediazioni. I produttori li si finanzia prima, non li si paga dopo. Questi sono alcuni dei criteri di fondo del commercio equo-solidale, che ha come obiettivo la relazione fra persone, tra noi che consumiamo e loro che producono”.

 

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Quali prodotti si possono trovare alla Bottega del Mondo?
Le botteghe del mondo in tutta Italia sono più di 500, qui a Pesaro ce n’è una che solitamente è situata in via Gavardini 4, però in occasione del Natale normalmente ci spostiamo. Quest’anno siamo ospiti dell’ex Cubo, dove la Bottega è ricca di tutta una serie di prodotti esclusivi, che vanno da quelli tradizionali del Natale, come panettoni, presepi e torroni, a quelli più “normali” come caffè, cacao, cioccolata che sono normale consumo di tutto l’anno. L’artigianato comprende vasellame, ma ci sono anche letti, tavoli, tovaglie, bicchieri, eccetera. Poi abbiamo prodotti di altre associazioni che seguono però il nostro stesso criterio di commercializzazione, come LiberaTerra, l’associazione di Don Ciotti che commercializza prodotti dalla terre confiscate alla mafia”.

Per quanto rimarrete in via Pedrotti?
Dal primo di dicembre, quindi da oggi, fino al 6 di gennaio. Naturalmente non siamo qui solamente per vendere ma anche per “educare” ad un rapporto diverso tra chi produce e chi consuma, e quindi ci saranno anche una serie eventi. Oggi in occasione della inaugurazione ci saranno delle degustazioni gratuite di cioccolate provenienti da ogni parte del mondo”.

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Che eventi avete previsto per il vostro soggiorno qui?
Sabato prossimo, 3 dicembre, avremo ospite un’esperta di turismo responsabile, che potrà indicare percorsi alternativi rispetto al turismo tradizionale – fatto per il puro divertimento – che invece ha come obiettivo la conoscenza delle persone. Per cui vi saranno percorsi per i villaggi reali e non quelli folkloristici ed offrono anche alle scuole questo prodotto. Domenica 4 ci sarà la presentazione, sempre attraverso turismo responsabile, del Marocco, attraverso la segnalazione di alcuni percorsi reali, attraverso dei video, una degustazione del the ed altro. Domenica 11 abbiamo un “aperitivo povero”: lo chiamiamo così perché non c’è il profitto come fine della vendita del pranzo o della cena, bensì la convivialità. Per cui si paga quanto si spende e con 3 euro si può fare un pranzo intero, abbondantissimo. Ci sono anche momenti ludici, ma comunque significativi, come i Little Santa Singer, che avremo i giorni 17, 18 e 24 per cantare i canti tradizionali di Natale. Domenica 18 avremo un altro evento dal nome “Spezialmente a Natale”, dove un esperto come il dottor Di Massimo illustrerà le proprietà e gli usi delle spezie, ed alla conclusione offriremo dolci fatti esclusivamente di spezie”.

In conclusione di chiacchierata, il dottor Panzieri ha tenuto a sottolineare come tutti gli addetti alla Bottega del Mondo siano volontari quindi non retribuiti.

Il commercio vive di volontariato, ed è una delle ragioni per le quali il commercio equo può stare competitivo non avendo il profitto di nessuno e può distribuire questo margine ai produttori”.

Da oggi fino alla Befana, dunque, un’opportunità interessante per i pesaresi, che potranno servirsi degli ottimi prodotti in vendita alla Bottega del Mondo, conoscendo anche un modo nuovo di fare commercio e magari uno stile di vita diverso.

 

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