Teramo – Scavolini Siviglia, l’analisi

di 

2 dicembre 2011

di Davide Perugini

PESARO – Inizia con la trasferta di Teramo un mese di dicembre in cui la Scavolini Siviglia è attesa da un calendario medio soft, che molto potrà dire sull’acceso alle final eight di Coppa Italia di febbraio. Dopo Teramo i biancorossi ospiteranno Montegranaro per il derby delle Marche, poi trasferta a Cremona e, dopo Natale, riceveranno Varese prima di chiudere il 2011 a Sassari. Incontri con avversari che puntano alla salvezza oppure ad  un difficile approdo ai playoff.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

BANCA TERCAS TERAMO (1 v.-7 p.) – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO  (4v.-3p.)

Domenica 4 dicembre ore 18.15 – PalaScapriano  di Teramo – diretta su Tvrs.

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

Teramo si trova sul fondo della classifica, con una sola vittoria (contro Bologna) e sette sconfitte, sfortunata nella scelta della guardia americana con Trey Johnson, infortunatosi in precampionato e il suo sostituto Wanamaker, che si stava comportando bene,  che si è fatto male a sua volta (out tutto il mese di dicembre). Nel ruolo di play, Dee Brown e Robert Fultz, si dividono il compito di guidare la squadra abruzzese, come guardia sta guadagnando minuti l’oriundo Cerella affiancato dal montenegrino Borisov, mentre sotto i tabelloni Brandon Brown e Valerio Amoroso sono i titolari, con l’israeliano Green e il giovane Polonara a partire dalla panchina.

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

La trasferta di Teramo (senza pesaresi al seguito per decisione della questura) sembra l’occasione ideale per recuperare i due punti lasciati domenica scorsa in casa contro Avellino, con coach Dalmonte sul banco degli imputati, fischiato da una parte del pubblico e contestato sui social network. Daniel Hackett, dopo essersi lasciato alle spalle Treviso e gli irpini del suo ex coach Vitucci, è alle prese con i postumi influenzali , mentre James White e Jumaine Jones, che hanno ben figurato nell’amichevole di mercoledì a Marotta contro Jesi, sono attesi ad  una buona prestazione, sperando anche di rivedere al più presto il vero Flamini, sempre alle prese con la borsite al ginocchio. Siamo convinti che Ron Slay non si sarebbe divertito tanto contro il capitano pesarese.

Coach Ramagli è a rischio licenziamento e la partita contro la sua ex Pesaro, potrebbe rivelarsi fatale per lui in caso di sconfitta. Situazione sempre delicata quando si incontra una squadra in grosse difficoltà, specialmente sul loro campo. Amoroso e Cerella hanno sempre disputato delle buone partite contro la Scavolini e ancora si ricorda un canestro sulla sirena di Brandon Brown che sancì la vittoria per Teramo qualche anno fa.

Scavolini Siviglia-Treviso, Jumaine Jones

Jones in azione (foto Giardini)

La Banca Tercas è la prima squadra della Lega nei rimbalzi, punto sempre dolente per la Scavolini, mentre le due squadre occupano gli ultimi posti nella percentuale ai liberi.

IL DUELLO CHIAVE:

JUMAINE JONES VS VALERIO AMOROSO

Scontro fra ali grandi, fra le più esperte del campionato italiano, l’americano (9 p. e 7 r.) è in calo come rendimento rispetto alla stagione casertana, ma sembra invariata la voglia e la classe che sta mettendo sul parquet, Amoroso (10 p. e 7 r.) è abilissimo nel gioco spalle a canestro, con un sapiente uso del piede perno, ma non disdegna di provare anche il tiro dalla distanza

UN PO’ DI NUMERI:

Statistiche individuali: Marco Cusin primo nelle stoppate e terzo nella percentuale da due, Daniel Hackett primo nei falli subiti, secondo nei recuperi e ottavo in valutazione, James White primo nei falli commessi e decimo negli assist.

Statistiche di squadra: Scavolini Siviglia quarta nei recuperi, seconda nei liberi tentati, ma penultima come percentuale, terzultima ai rimbalzi, nella percentuale nel tiro da tre e nei punti realizzati.

Un commento to “Teramo – Scavolini Siviglia, l’analisi”

  1. Lele scrive:

    Grande Dave!!! Nuovo giornalista VL,anche se ti prererivo solo tifoso!!! 😉

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