Treviso saluta Scalabrine

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2 dicembre 2011

Brian Scalabrine

Brian Scalabrine

PESARO – La nona giornata di andata, che vedrà la Scavolini Siviglia impegnata a Teramo, propone due anticipi in programma sabato: alle ore 16, Acea Roma – Pepsi Caserta; alle ore 20,30 (PalaRossini di Ancona) Fabi Shoes Montegranaro – Benetton Treviso. Treviso giocherà senza Scalabrine. Lo ha comunicato il sito internet della società trevigiana.

 

Alla luce del nuovo scenario USA, con la imminente riapertura del campionato NBA, la Benetton Basket ha accolto la richiesta del giocatore Brian Scalabrine di interrompere il contratto con la società trevigiana e tornare negli Stati Uniti. Considerando le difficoltà burocratiche riscontrate nella tempistica per l’ottenimento del passaporto italiano di Scalabrine e la volontà espressa dal giocatore di rientrare in patria, la Benetton Basket ne approfitterà per ritornare all’idea originaria di allestire quindi la squadra con la formula di 2 americani, 4 comunitari e 1 italiano di passaporto. Il giocatore non è più quindi sotto contratto con la Benetton Basket e non è stato pertanto convocato per la trasferta ad Ancona dove la squadra giocherà domani sera (ore 20.30) contro la Fabi Shoes Montegranaro nella 9° giornata di andata di SerieA.

Brian Scalabrine, la ragione per cui hai deciso di tornare negli States?
Tornerò negli Stati Uniti per provare a fare la squadra in NBA. Da quando sono arrivato a Treviso ho sempre avuto in testa quest’idea, certo se il campionato non stesse per ripartire sarei stato felice di rimanere qui, ma l’opportunità di provare a ritornare tra i Pro e di fare la squadra con un team NBA è qualcosa che penso di dover sfruttare”.

Come sei stato a Treviso? La città, i compagni di squadra, i tifosi…
Ho imparato molto da quest’esperienza, da un punto di vista personale perché ho conosciuto una cultura ed un modo di vivere diversi, dal cibo alla guida e tante altre cose, anche sotto il profilo professionale è stato un periodo positivo, è speciale lavorare in una squadra dove ci sono da un lato ragazzi giovani, di 19-20 anni, che stanno provando a crescere ed arrivare in alto e dall’altro giocatori esperti come Becirovic e Bulleri che al top ci sono già e che lavorano per rimanerci. Un’altra scoperta incredibile sono stati i tifosi, il loro modo di seguire le partite sempre in piedi, cantando e suonando il tamburo e sventolando bandiere per incitare la squadra…

La cosa che ricorderai di Treviso?
Mi ricorderò l’importanza dell’organizzazione di un club, ricordandomi il lavoro di tutti, da Sasha Djordjevic a Claudio Coldebella: è facile, ad esempio nell’NBA, far vivere i giocatori nel massimo del comfort quando si hanno valanghe di soldi, invece quando non è così invece bisogna saper pianificare tutto al meglio e cercare di costruire allo stesso tempo lo spirito di squadra migliore, anche quando ad esempio devi affrontare lunghe trasferte in pullman o spostamenti difficoltosi. Qui una buona organizzazione è veramente importante. I giocatori viaggiano molto, mangiano assieme ed è tutto tempo importante che si dedica ai tuoi compagni di squadra, al gruppo, cosa utile per creare relazioni forti che qui ho costruito e che penso manterrò anche nel futuro”.

Cosa pensi del tuo futuro? Ti rivedremo in NBA presto?
La mia non è una vita fatta di certezze: quando sono arrivato a Treviso non avevo un contratto, ma solo l’opportunità di provare e vedere se ci saremmo piaciuti, è successo e ne sono stato contento. Adesso la situazione è la stessa, vado negli States e proverò a fare la squadra in NBA: se non ci riuscirò bene, altrimenti troverò ugualmente la mia strada”.

 

La Fabi Shoes, che domenica 11 dicembre sarà avversaria della Scavolini Siviglia nel derby delle Marche, informa che Greg Brunner ha ripreso ieri sera ad allenarsi con i compagni di squadra avendo superato il problema muscolare che lo aveva bloccato nelle precedenti giornate. Intanto il professor Raoul Zini ha effettuato una nuova visita di controllo a Tariq Kirksay, che già aveva iniziato a lavorare con il preparatore atletico Paolo Cucchi. Il professor Zini, visto il felice proseguimento del decorso dell’infortunio, ha dato a Kirksay il via libera per ricominciare gradualmente ad allenarsi con coach Giorgio Valli.

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