Scavolini ko, anche gli arbitri ci mettono lo zampino

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4 dicembre 2011

Scavolini Pesaro-Chateau d'Ax Urbino, Serena Ortolani

Serena Ortolani, autrice di 17 punti (foto Giardini)

PESARO – Un set per sognare, uno per recriminare. La Scavolini di Pedullà paga dazio anche a Villa Cortese e i primi punti in campionato, auspicati dal coach piemontese, restano ancora un sogno. Ma se gli arbitri non ci avessero messo lo zampino nel terzo set, perso ai vantaggi, sarebbe certamente arrivato il primo punto del campionato.

Niente da fare, ma la sensazione è che il vento sia cambiato, se è vero che Villa Cortese è seconda, imbattuta, e la Robur è ultima, ancora a quota zero. Pedullà, subito dopo la bella vittoria in Champions League, aveva detto che lui non fa miracoli, ma tanto lavoro. La sensazione – anche dopo una sconfitta – è che questo lavoro pagherò e chi ironizza sulla classifica delle colibrì potrebbe pentirsene in seguito.

Purtroppo, però, l’impresa non è riuscita alle colibrì, uscite a testa alta dal PalaBorsani di Castellanza. Le ragazze pesaresi si sono arrese solo nella seconda parte del quarto parziale, dopo avere confermato i progressi evidenziati in Champions League.

Peccato solo per il terzo set condotto anche di quattro lunghezze (15-19) e perso in volata, dopo un muro su Serena Ortolani che significava la conquista del parziale.

Nel quarto set la Scavolini partiva benissimo (7-3), ma un turno di battuta di Cruz rintuzzava subito il tentativo di fuga. Da lì in poi la Mc Carnaghi allungava sino a chiudere set e partita sul 25-18. 
“La squadra ha giocato un’ottima partita – dice il vicepresidente Sandro Sardella – Avessimo avuto di fronte una squadra diversa da Villa Cortese, sono certo che saremmo usciti vincitori. Le ragazze hanno confermato di essere in grande progresso, si è vista una bella pallavolo da una parte e dell’altra e non credo certo che le nostre avversarie ci abbiano sottovalutato. Resta l’amaro in bocca per non aver raccolto punti, ma sono convinto che, con questo spirito, riusciremo a risalire in classifica. Solo un’ultima cosa: con tutto il rispetto per arbitri e segnalinee, due decisioni nel finale del terzo set ci hanno lasciati allibiti. E chi ci conosce sa che non siamo gente abituata a protestare”.

 

IL TABELLINO

MC CARNAGHI-SCAVOLINI 3-1
MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Berg 2, L. Bosetti 8, Wilson 6, Pavan 20, Cruz 17, Guiggi 12; Carocci (L), Puerari (L), Stufi, Pincerato 1, C. Bosetti 1, Barborkova. All. Abbondanza
SCAVOLINI PESARO: Klineman 13, Manzano 11, Ortolani 17, Brinker 15, Okuniewska 10, Ferretti 3; De Gennaro (L), Musti De Gennaro 1. N.e. Saccomani, Ampudia, Agostinetto. All. Pedullà
ARBITRI: Pignataro e Boris
NOTE: parziali 20-25 (25′), 25-21 (28′), 26-24 (32′), 25-18 (28′). Mc Carnaghi: battute sbagliate 3; battute vincenti 3; ricezione 51% (prf 28%); attacco 36%; errori 18; muri 10. Scavolini: battute sbagliate 14; battute vincenti 3; ricezione 49% (prf 22%); attacco 34%; errori 29; muri 12

 

TUTTI I RISULTATI

MC Carnaghi Villa Cortese – SCAVOLINI PESARO 3-1 (20-25; 25-21; 26-24; 25-18)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Yamamay Busto Arsizio 0-3 (19-25; 22-25; 15-25)
Chateau d’Ax Urbino – Asystel Novara 3-0 (32-30; 25-19; 25-23)
Chieri Torino – Liu•Jo Modena 3-2 (25-18; 17-25; 12-25; 25-21; 17-15)
Cariparma – SiGrade Parma 0-3 (23-25; 23-25; 22-25)
Riso Scotti Pavia – Spes Conegliano 1-3 (13-25; 25-23; 12-25; 23-25) giocata sabato.

 

LA CLASSIFICA

Yamamay 21 (7-0)
MC Carnaghi 20 (7-0)
Chateau d’Ax 19 (6-1)
Norda Foppapedretti 14 (4-3)
Liu•Jo 12 (4-3)
Asystel (4-3) e Rebecchi Nordmeccanica (3-3) 8
Cariparma SiGrade 7 (2-5)
Spes 6 (2-5)
Chieri 4 (2-5)
Riso Scotti 1 (0-7)
SCAVOLINI 0 (0-6)

Novara penalizzata di 3 punti per non essere scesa in campo contro Modena
SCAVOLINI e Rebecchi Nordmeccanica devono recuperare una partita

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