Ricci: “Atlante delle guerre, un’occasione per discutere”

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10 dicembre 2011

Raffaele Crocco parla agli studenti

Raffaele Crocco parla agli studenti

PESARO – “Non è un Paese degno quello che non guarda a tutti i morti per i conflitti, a cominciare da quelli morti affogati nel Mediterraneo”. Così il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, intervenuto oggi alla presentazione della terza edizione dell”Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo’.

Di fronte ad oltre duecento studenti delle scuole superiori pesaresi, Ricci ha spiegato che la pubblicazione coordinata dal giornalista Raffaele Crocco rappresenta “un’occasione approfondita per discutere di qualcosa che sui media fatica ad avere spazi e non stimola dibattiti”. Il presidente ha invitato gli studenti a “vedere cosa c’è dietro i conflitti, perché rappresentano la conseguenza più negativa della globalizzazione”. “Ebbene – ha evidenziato – ci sono quasi sempre ragioni di carattere economico: il controllo sull’acqua, sulle materie prime, sugli sbocchi infrastrutturali”. “Leggete l’Atlante durante le vacanze di Natale – ha concluso Ricci -, perché si tratta di un’esperienza formativa di grande spessore”.

“Non esistono guerre tollerabili – ha detto Raffaele Crocco -: la guerra giusta e la guerra umanitaria sono la grande maschera per giustificare interventi armati e partecipazione attiva. L”Atlante’ dà un’indicazione geografica dei conflitti, aiuta a capire le contraddizioni che li giustificano, e che le guerre sono molto vicine a noi: anche nella tranquilla Europa ci sono oggi cinque conflitti aperti”.

L’atlante è in vendita al prezzo di € 20 presso la libreria ‘Il Catalogo’ di Pesaro (via Castelfidardo 58/60). Per ogni copia venduta 1 € sarà destinato alle operazioni di emergenza in Corno d’Africa per far fronte alla carestia che ha colpito la Somalia nei mesi scorsi.

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