Flash mob a Urbino. In attesa del 14 dicembre

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11 dicembre 2011

Studenti Urbino

Il "Collettivo Giuliani" di Urbino

URBINO – Una trentina gli studenti si sono dati appuntamento in Piazza della Repubblica per contestare la manovra del governo Monti e lanciare la data di mobilitazione studentesca del 14 dicembre. Per 5 minuti via Raffaello è stata bloccata dai ragazzi del Collettivo Giuliani che si sono sdraiati a terra attirando l’attenzione dei passanti e bloccando il traffico. Un centinaio i volantini distribuiti al grido di “IL FUTURO SIAMO NOI!”.

“Questa crisi sta diventando lo spauracchio col quale colpire ulteriormente i diritti dei lavoratori – dichiarano i ragazzi del Collettivo studentesco Carlo Giuliani, RSM Urbino – Le misure contenute in questa manovra servono unicamente a far cassa, non c’è alcuna traccia di un piano di rilancio per il nostro paese e i provvedimenti colpiscono in una sola direzione.

Aumentare l’età pensionabile e la flessibilità del lavoro non fa rima con equità ma con sfruttamento.
A parole si chiedono sacrifici a tutti ma nei fatti è ancora una volta il ceto medio-basso a pagare. E’ necessario che la lotta all’evasione diventi una priorità, che i grandi patrimoni non siano più esentati dal contribuire alla cosa pubblica. Chiediamo equità affinché chi ha di più paghi di più e chi non ha mai pagato cominci a pagare.

Non si possono colpire province e piccoli comuni mentre restano intatti i privilegi del parlamento, non si può mettere in ginocchio la scuola e aumentare gli investimenti per le spese militari.

C’è un altro modo di affrontare la crisi, si tratta esclusivamente di volontà politica. La spesa sociale del nostro paese è sostenuta in gran parte dai contributi versati dai lavoratori stranieri eppure il nostro paese spende miliardi per contrastare l’immigrazione mentre nella lotta alla mafia non si riscontra la stessa determinazione.

Lo diciamo da sempre e ancora più forte lo diciamo da tre anni a questa parte: precarietà, liberalizzazioni, un mercato al di sopra delle regole e della politica, queste sono le cause non la soluzione! Da questa crisi usciremo unicamente investendo sul Sapere e sul Lavoro, la giustizia sociale non è un buon proposito ma una necessità.

Per questo le studentesse e gli studenti di Urbino lunedì 12 dicembre saranno in piazza a Pesaro al fianco dei lavoratori in occasione dello sciopero generale e mercoledì 14 dicembre riempiranno le vie di Urbino per una grande mobilitazione studentesca. La strada per uscire da questa crisi, per il futuro di questo paese passa attraverso le nuove generazioni. Abolire la riforma Gelmini investire su scuola, università e ricerca. LA STRADA PER IL FUTURO SIAMO NOI!”

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